❄️ Tordo Sassello (Turdus iliacus): Il Migratore del Freddo

Il Tordo Sassello è il più piccolo dei turdidi cacciabili in Italia. È un migratore che nidifica nelle foreste di betulle e conifere del Nord Europa e della Russia, arrivando da noi solitamente a partire dalla fine di ottobre e novembre. È l’ultimo a comparire e spesso l’ultimo a ripartire, accompagnando le giornate di ghiaccio e di neve.
🧬 Morfologia e Riconoscimento
Nonostante la somiglianza con il Bottaccio, il Sassello possiede tratti distintivi inequivocabili:
- I Fianchi: Il segno principale sono le viste macchie rosso-ruggine (o color mattone) sui fianchi e nel sottoala, evidentissime quando l’uccello è in volo.
- Il Sopracciglio: Presenta una marcata stria sopraccigliare bianco-crema molto chiara, che gli conferisce uno sguardo più “duro” rispetto al Bottaccio.
- Dimensioni: Leggermente più piccolo del Bottaccio (circa 20-21 cm) con un corpo più compatto e raccolto.
- Habitat: Rispetto al Bottaccio, il Sassello è meno legato agli uliveti e più ai boschi di alta collina, ai gineprai e ai filari di siepi ricchi di bacche.
🎼 Il Verso: Lo “Zio”
Il verso di richiamo è un sibilo lungo, acuto e quasi malinconico: un “ziih” prolungato che si distingue nettamente dal secco “zic” del Bottaccio. Nelle notti di passo intenso, è il suono tipico che annuncia l’arrivo dei contingenti nordici.
🔊 Ascolta il verso del Tordo Sassello:
🏹 Note Tecniche per la Caccia
La caccia al Sassello richiede pazienza e un ottimo mimetismo, poiché è un selvatico molto sospettoso.
- La Tecnica: Si insidia prevalentemente d’appostamento fisso o temporaneo. Risponde molto bene al richiamo (chioccolo), specialmente nelle giornate di nebbia o vento freddo.
- Il Volo: Rispetto al Bottaccio, il Sassello ha un volo più irregolare, con scarti improvvisi che mettono a dura prova la mira.
- Armi: Calibro 12, 20 o 28. Per i tiri “al ramo” nel folto delle siepi, il calibro 28 è estremamente efficace e divertente.
- Piombo: Numerazioni fini, come l’11 o il 12.
- Cartucce: Per i tiri di passo, si consigliano cartucce da 32-34g (nel cal. 12) con borra contenitore, poiché spesso il Sassello vola più alto rispetto al cugino Bottaccio.
Il richiamo della nebbia.
Il Sassello è un uccello che ama le giornate “chiuse”. Con la nebbia o la pioggerella fine, tende ad abbassarsi e a cercare riparo nei fossi profondi o nelle siepi più fitte. In queste condizioni, non sparare tiri lunghi: aspetta che l’uccello si curvi verso il gioco o che esca dal fitto a distanza ravvicinata. Una strozzatura media (***) con una buona cartuccia standard è sufficiente per risolvere la maggior parte delle situazioni.
