🌾 Frullino (Lymnocryptes minimus): Il Piccolo Invisibile

Il Frullino è un migratore che sverna regolarmente in Italia, frequentando paludi, marcite, bordi di fossi e risaie allagate. A differenza del Beccaccino, predilige zone con vegetazione più fitta e acqua molto bassa, dove può sfruttare il suo incredibile mimetismo rimanendo immobile fino a essere quasi calpestato.
🧬 Morfologia e Differenze dal Beccaccino
Nonostante la somiglianza, il Frullino ha caratteristiche uniche che lo rendono distinguibile:
- Dimensioni: È molto più piccolo del Beccaccino (circa 19-21 cm contro 25-27 cm).
- Il Becco: Proporzionalmente più corto e robusto rispetto a quello del “cugino” maggiore.
- Il Piumaggio: Presenta quattro vistose strie longitudinali gialle sul dorso e riflessi metallici violacei e verdi. Manca della stria mediana chiara sulla sommità del capo (tipica invece del Beccaccino).
- La Coda: È cuneiforme, a differenza di quella arrotondata del Beccaccino.
🐾 Comportamento: La “Danza” e lo Schizzo
Il Frullino ha un comportamento unico quando è a terra: compie un movimento ritmico di oscillazione verticale del corpo, quasi una danza, mentre sonda il terreno. Quando viene forzato all’involo:
- Decollo: Parte all’ultimo istante, spesso a meno di un metro dai piedi o dal naso del cane.
- Il Volo: È più lento e meno “a zig-zag” rispetto al Beccaccino. Vola basso e tende a rimettersi a terra poco lontano (da qui il nome, poiché sembra “frullare” per un breve tratto).
- Il Silenzio: Raramente emette suoni al decollo, a differenza dello “gne-vent” tipico del Beccaccino.
🏹 Note Tecniche per la Caccia
Cacciare il frullino richiede cani meticolosi e riflessi pronti per tiri brucianti a breve distanza.
- La Tecnica: Si caccia prevalentemente con il cane da ferma. Il cane deve avere una cerca stretta e una ferma solidissima, poiché il frullino “tiene” la ferma in modo esasperato, rifiutandosi di muoversi finché non si sente scoperto.
- Il Tiro: È un tiro di stoccata, spesso ostacolato dalla vegetazione palustre. Bisogna essere rapidi perché il selvatico tende a sparire subito dietro i canneti o a rimettersi nel folto.
- Armi: Calibro 12 o 20, con canne ad ampia dispersione (cilindriche o ****).
- Piombo: Numerazioni molto fini, come il 10 o l’11.
- Cartucce: Si consigliano cartucce dispersanti o con borra in feltro da 30-32g, per avere una rosata ampia già a 15-18 metri.
Non darlo mai per perso.
Il Frullino è famoso per “rimettersi” (tornare a terra) dopo poche decine di metri di volo. Se lo padelli o se si alza fuori tiro, osserva attentamente il punto di caduta: spesso atterra proprio dietro il primo ciuffo d’erba utile. A differenza del Beccaccino, che se spaventato prende il vento e se ne va, il Frullino resta in zona. Fai rientrare il cane con calma: è molto probabile che lo ritrovi esattamente dove l’hai visto sparire.
