🌾 Tortora (Streptopelia turtur): La Freccia dell’Apertura

La Tortora selvatica è un columbide migratore trans-sahariano che arriva in Europa in primavera per nidificare e riparte verso l’Africa già alla fine di agosto o ai primi di settembre. Frequenta le campagne aperte, i margini dei boschi, i filari di alberi e, soprattutto, i campi coltivati a girasole, colza e cereali, che rappresentano le sue aree di pastura preferite.
🧬 Morfologia e Riconoscimento
- Dimensioni: Lunghezza di circa 27-29 cm; apertura alare di 50 cm; peso intorno ai 120-150 grammi.
- Livrea: Molto elegante e delicata. Il dorso presenta un disegno a “scaglie” bruno-arancioni con centro nero. Il petto ha sfumature rosate, mentre sul collo spicca una caratteristica chiazza a strisce bianche e nere.
- La Coda: Lunga e scura, bordata di bianco, molto evidente quando l’uccello si invola o compie virate strette.
- Differenze: Non va confusa con la Tortora dal collare (quella urbana, grigio-chiara e stanziale), che non è cacciabile nella maggior parte dei calendari venatori italiani.
🎼 Il Verso
Il richiamo della tortora è un tubare profondo, ritmico e leggermente vibrato: un “turrr-turrr-turrr” che è diventato il suono simbolo delle campagne assolate.
🔊 Ascolta il verso della Tortora:
🏹 Note Tecniche per la Caccia
La caccia alla tortora si svolge quasi esclusivamente all’appostamento temporaneo durante le giornate di pre-apertura e apertura.
- La Tecnica: Ci si posiziona ai margini dei campi di girasole o lungo le linee di “passo” tra i dormitori e le zone di abbeccata. Il mimetismo è fondamentale: la tortora ha una vista acutissima e devia la traiettoria al minimo movimento sospetto.
- Il Tiro: È considerato uno dei più difficili. La tortora vola a velocità elevata (può superare i 60 km/h) e ha l’abitudine di compiere scarti laterali improvvisi proprio quando sta per entrare a tiro.
- Armi: Calibro 12 o 20, con canne dotate di strozzatura media (*** o **).
- Piombo: Numerazioni fini, solitamente il 7½, l’8 o il 9.
- Cartucce: Si consigliano cartucce veloci da 30-32g (cal. 12) per compensare l’anticipo necessario su un selvatico così rapido.
Calcola bene l’anticipo.
L’errore più comune con la tortora è sparare “addosso” all’uccello. Data la sua velocità e la distanza spesso superiore ai 25-30 metri, è necessario dare un anticipo generoso. Ricorda di “accompagnare” il volo con il fucile e di non arrestare il movimento della canna al momento dello sparo. Una cartuccia con borra contenitore ti aiuterà a mantenere la rosata compatta per colpire la “freccia del cielo” nel punto giusto.
