🏔️ Coturnice (Alectoris graeca): La Regina delle Vette

La Coturnice è un galliforme tipico delle zone montane dell’Europa meridionale e dell’Asia. In Italia vive lungo l’arco alpino e la catena appenninica, prediligendo i versanti ben soleggiati, le praterie aride e le pietraie d’alta quota. È un animale estremamente rustico, capace di sopravvivere in ambienti dove la vegetazione è rada e il clima è severo.
🧬 Morfologia e Comportamento
- Dimensioni: Lunghezza di circa 35 cm; apertura alare di 50-55 cm; peso medio di 600 g.
- Piumaggio: Un capolavoro di colori freddi e caldi. Dorso e petto sono bluastro-cenere, mentre la gola è bianca, delimitata da un netto collarino nero che passa sopra la fronte. I fianchi sono ornati da vistose barrature nere, bianche e ruggine.
- Sensi e Fuga: Possiede una vista acutissima. Più che volare, la Coturnice preferisce correre velocemente sul terreno scosceso (pedinare) per sottrarsi al pericolo. Quando decide di involarsi, lo fa con un “frullo” potente e rumoroso, lanciandosi spesso verso il basso per guadagnare velocità.
🎼 Il Verso
Il suo canto è un metallico e cadenzato “ci-ci-ciak“, emesso principalmente nelle ore silenziose dell’alba e del tramonto.
🔊 Ascolta il verso della Coturnice:
🏹 Note Tecniche per la Caccia
La caccia alla Coturnice è considerata da molti la più impegnativa in assoluto a causa dell’ambiente impervio e dell’astuzia del selvatico.
- L’Ausiliare: È indispensabile un cane da ferma con un “grande fondo” (resistenza) e una cerca molto ampia. Il cane deve saper bloccare la brigata prima che questa inizi a pedinare fuori tiro.
- Munizioni: Si utilizzano cartucce di alta qualità, capaci di mantenere rosate guarnite anche sulle medie distanze.
- Piombo: Numerazioni medie come il 6 o il 5.
- Cariche: In calibro 12 si scelgono grammature dai 34g ai 36g, rigorosamente con borra contenitore per contrastare il vento d’alta quota e mantenere la velocità residua.
- Difficoltà: Il tiro è spesso sporco e instabile a causa della pendenza del terreno. Spesso, al frullo della prima, partono in successione tutte le altre componenti della brigata.
Caccia sempre “da sopra”.
La Coturnice, quando avverte il pericolo dal basso, tende a correre verso la cresta a una velocità incredibile, rendendo impossibile la ferma del cane. Il segreto è cercare di guadagnare la quota più alta e cacciare scendendo o procedendo a mezzacosta. Trovandosi il pericolo “sopra”, la Coturnice tende a schiacciarsi a terra sperando nel mimetismo, offrendo così al cane la possibilità di una ferma solida e a te un tiro più agevole.
