🏔️ Fagiano di Monte (Lyrurus tetrix): Il Re Nero delle Alpi

Il Fagiano di Monte, o Gallo Forcello, è un uccello tipico degli ambienti di transizione alpini. Frequenta il limite superiore della vegetazione arborea, tra i 1.500 e i 2.200 metri di altitudine, dove i boschi di larici e cirmoli lasciano spazio alle praterie d’alta quota e ai cespugliati di rododendro e mirtillo.
🧬 Morfologia e Segni Distintivi
Il dimorfismo sessuale è estremo, rendendo il maschio uno dei selvatici più belli d’Europa:
- Il Maschio (Gallo): Piumaggio nero con splendidi riflessi blu metallici. Sopra gli occhi presenta le “sopracciglia” (caruncole) rosso acceso. La caratteristica inconfondibile è la coda a forma di lira, con le timoniere esterne rivolte verso l’esterno, e il sottocoda bianco candido.
- La Femmina (Gallina): Di colore bruno-rossastro con barrature nere mimetizzate, molto simile alla femmina del Gallo Cedrone ma di dimensioni ridotte.
- Peso: Il maschio pesa mediamente tra 1.1 e 1.4 kg, la femmina circa 0.9 – 1 kg.
- Adattamenti: Le zampe sono piumate fino alle dita per proteggerlo dal gelo e per permettergli di camminare sulla neve fresca senza affondare (effetto “racchetta”).
🎼 Il Canto: Le “Are” di Parata
In primavera, i maschi si radunano in zone aperte chiamate “are di canto” per sfidarsi in parate spettacolari. Il verso è un misto di un gorgoglio sommesso e di un soffio potente (“soffio” e “mormorio”), udibile a grande distanza nel silenzio dell’alba alpina.
🏹 Note Tecniche per la Caccia
La caccia al Forcello è una sfida etica e fisica, regolamentata da piani di prelievo rigorosissimi.
- La Tecnica: Si pratica quasi esclusivamente con il cane da ferma (Setter, Pointer o Kurzhaar abituati alla montagna). Richiede lunghe camminate in forte pendenza. Il cane deve avere una cerca intelligente e una ferma solidissima, poiché il Forcello è un maestro del pedinamento e tende a scivolare via nel folto dei mughi.
- Il Tiro: Spesso d’istinto e in condizioni di precarietà (su pendii scoscesi). Il gallo si invola solitamente verso il basso, sfruttando la pendenza per prendere velocità immediata.
- Armi: Calibro 12 o 20, leggero per facilitare il porto in quota.
- Piombo: Numerazioni medie, tipicamente il 6 o il 5.
- Cartucce: Si utilizzano cariche da 34-36g (cal. 12) con borra in feltro per la prima canna, data la necessità di rosate ampie nei tiri spesso ravvicinati tra la vegetazione.
Sempre dal basso verso l’alto.
Se possibile, cerca di affrontare i versanti risalendo dal basso. Il Forcello, quando si sente braccato dal cane, tende a pedinare verso l’alto per poi involarsi verso valle sorvolandoti la testa. Se lo approcci dall’alto, rischia di partire molto lungo o di infilarsi in canaloni dove il recupero sarebbe impossibile. Inoltre, presta attenzione al vento di monte: la tua scia odorosa deve sempre essere portata via dal cane, mai verso il selvatico.
