🐇 Lepre Sarda (Lepus capensis mediterraneus): L’Anima della Sardegna

La Lepre sarda è una sottospecie della lepre africana (Lepus capensis), introdotta in Sardegna in epoca antica e perfettamente adattatasi all’ambiente mediterraneo. Frequenta le zone di macchia bassa, i pascoli cespugliati, le radure e le zone costiere dell’isola, dimostrando una resistenza eccezionale alla siccità e alle alte temperature.
🧬 Morfologia e Differenze
Rispetto alla Lepre comune (Lepus europaeus), la Sarda presenta tratti distintivi netti:
- Dimensioni: È sensibilmente più piccola. Il peso medio oscilla tra 1.8 e 2.5 kg (contro i 4-5 kg della continentale).
- Orecchie: Sono proporzionalmente molto lunghe, superando la punta del muso se ripiegate in avanti, con l’apice nero.
- Colorazione: Il mantello è di un bruno-grigiastro più fulvo, con il ventre bianco e la coda scura sopra e bianca sotto. Gli arti sono sottili ma estremamente potenti.
- Carattere: È un animale molto cauto e prettamente notturno, che trascorre le ore calde del giorno “schivata” (nascosta) nel suo covo tra i cisti o il lentisco.
🐾 Comportamento e Alimentazione
Si nutre di erbe spontanee, germogli e bacche tipiche della flora sarda. È famosa per la sua capacità di sparire nel nulla sfruttando i passaggi più intricati della macchia, rendendo la caccia una vera sfida per i cani.
🏹 Note Tecniche per la Caccia
La caccia alla lepre in Sardegna è una tradizione profondamente sentita, spesso vissuta come un rito collettivo.
- La Tecnica: Si pratica quasi esclusivamente con i cani da seguita (Segugi). Il compito del cane è scovare la lepre e incalzarla con la “seguita” finché questa non transita davanti alle poste. La difficoltà è data dal terreno spesso impervio e sassoso.
- Il Tiro: È un tiro di stoccata. La lepre sarda non corre quasi mai in campo aperto, ma sfreccia tra un cespuglio e l’altro offrendo frazioni di secondo per lo sparo.
- Armi: Calibro 12 o 20, preferibilmente con canne medie e strozzature non eccessive (***).
- Piombo: Numerazioni medie, solitamente il 6 o il 5.
- Cartucce: Si utilizzano cariche da 34-36g con borra contenitore o bior, per avere una rosata efficace anche tra la vegetazione.
Il silenzio è la tua arma migliore.
La lepre sarda ha un udito finissimo. Quando sei alla posta, evita di parlare o di muovere sassi. Spesso, la lepre precede i cani di decine di metri muovendosi quasi senza far rumore. Se avverte la tua presenza, cambierà traiettoria molto prima che tu possa vederla, “fregando” sia te che i cani che la stanno inseguendo. Resta immobile e osserva i piccoli varchi nella macchia.
