🦆 Mestolone (Anas clypeata): L’Ingegnere della Palude

Il Mestolone è un’anatra di superficie comune e molto diffusa in tutto l’emisfero settentrionale. Deve il suo nome al caratteristico becco a forma di cucchiaio o mestolo, uno strumento di precisione che utilizza per filtrare l’acqua in cerca di microrganismi. In Italia è un migratore regolare che frequenta lagune, stagni costieri e zone umide con acque basse e ricche di vegetazione.
🧬 Morfologia e Specializzazione
Il Mestolone è un’anatra di medie dimensioni, lunga circa 50 cm con un peso che si aggira sui 600-700 g.
- Il Becco: È l’elemento che lo rende unico. Lungo, largo e appiattito in punta, è dotato all’interno di lamelle finissime che funzionano come un setaccio per trattenere plancton, piccoli molluschi e insetti.
- Il Maschio: In abito nuziale presenta una testa verde scuro con riflessi metallici, petto bianco candido e fianchi di un caldo color castano-rossiccio. Gli occhi sono di un giallo intenso.
- La Femmina: Molto simile alla femmina del Germano, ma il becco enorme e la taglia più contenuta permettono un riconoscimento immediato anche a distanza.
- In Volo: Le ali mostrano copritrici di un azzurro chiaro, simili a quelle della Marzaiola, ma il volo è meno scattante e il profilo della testa appesantito dal becco lo rende inconfondibile.
🎼 Il Verso
Il richiamo del maschio è un suono basso e gutturale, un “tock-tock” ritmico, mentre la femmina emette un gracchiar sommesso, meno potente di quello del Germano.
🔊 Ascolta il verso del Mestolone:
🏹 Note Tecniche per la Caccia
La caccia al Mestolone regala grandi soddisfazioni, specialmente nelle giornate di passo intenso.
- La Tecnica: Si pratica prevalentemente d’appostamento fisso o temporaneo ai bordi dei chiari d’acqua. Arriva spesso in piccoli stormi o coppie, curando bene il gioco degli stampi.
- Il Tiro: Rispetto ad altre anatre, il Mestolone ha un volo più regolare, ma la sua sagoma può ingannare sulla reale distanza. È una preda robusta che richiede tiri precisi.
- Munizioni No-Toxic: L’obbligo di cartucce in acciaio, bismuto o tungsteno è tassativo nelle zone umide.
- Piombo (o sostituti): Le numerazioni ideali sono il 6 o il 5.
- Grammature: Per il calibro 12, cartucce da 34-36g con borra contenitore assicurano la densità di rosata necessaria per abbattimenti puliti anche su selvatici ben piumati.
Cerca le “acque morte”.
Il Mestolone, a causa della sua alimentazione basata sul plancton, predilige acque molto calme, quasi stagnanti, e poco profonde. Se cacci in una laguna o in un grande lago, cerca i settori più riparati dal vento dove l’acqua è più “ricca” e torbida superficialmente. Posiziona i tuoi stampi non in mezzo al chiaro, ma verso i bordi della vegetazione: il Mestolone ama sentirsi protetto mentre setaccia il fondo.
