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BlackHunter

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Adoro il vento di bora che soffia sul viso la mattina e sentire lo zirlo prima di vedere la freccia.
Adoro il ruomore nei rami fitti della beccaccia che si invola e adoro la mia squadra di cinghialai number 1
1Mattino Brambilla VS DallOlioAd uno mattina di oggi si è parlato di caccia con protagoniste l'Onorevole Michela Vittoria Brambilla ed il Presidente FIDC, la prima associazione venatoria in Italia, Gian Luca Dall'Olio.

Il tema scottante si è incentrato sugli incidenti venatori sempre più oggetto di strumentalizzazione mediatica per cercare di ostacolare la caccia.
L'onorevole Brambilla, in collegamento, sempre con toni forti ha ribadito più volte le sue intenzioni di abolire la caccia e, nel mentre, limitarla ulteriormente.

La sua proposta di legge contempla, infatti, la chiusura venatoria nelle giornate di sabato e domenica per dedicarle ai cittadini che vogliono andare in campagna senza timori e il raddoppio delle distanze di sicurezza.
L'onorevole Maria Cristina Caretta (Fratelli d'Italia), cacciatrice e presidente dell'Associazione Cacciatori Veneti - Confavi, risponde alle pesanti accuse lanciate al mondo venatorio, in questi giorni, dalla Parlamentare Brambilla per promuovere la sua nuova proposta sulla legge sulla caccia.

La carretta rimanda al mittente le accuse lanciate dall'attivista ambientalista, che lasciano un po' il tempo che trovano, e ribadisce che l'attività venatoria è un'attività legare e contribuiscono alla tutela e alla conservazione di alcune specie altrimenti destinate a sparire.

Con la troppa antropizzazione dei territori e la riduzione degli habitat stiamo assistendo ad un aumento incontrollato di alcuni predatori a discapito di molte altre specie. Chi se ne occupa se non i cacciatori?

L'Onorevole continua chiarendo che i bracconieri non vanno confusi con gli appassionati dell'attività venatoria che svolgono le loro attività nel pieno rispetto delle direttive comunitarie, delle leggi nazionali e delle normative regionali.

Vanno aggiunti ulteriori vincoli e maggiori controlli

La parlamentare ed attivista Michela Brambilla si fissa l'obiettivo di abolire la caccia nei prossimi anni. Nel mentre propone di introdurre nuove limitazioni e controlli più severi nell'attività venatoria.
L'attivista e presidentie del Movimento Animalista, in questi giorni ha presentato tre nuove proposte di legge atte a raddoppiare le distanze di sicurezza; vietare la caccia la domenica; punire più severamente i bracconieri.

L'obiettivo del partito è arrivare ad impedire proprio l'apertura della stagione venatoria considerata inaccettabile con la persecuzione di povere creature indifese.
Secondo Brambilla ogni stagione vede i cacciatori uccidere sino a 400-500milioni di animali e le attuali normative sono datate ed inaccettabili.

Se le norme proposte dall'attivista dovrebbero passare la caccia davvero rischierebbe di chiudere.

erano animati da intenti persecutori nei confronti dei cacciatori

Guardie Venatorie Accanite Contro Cacciatori Sono passati 10 anni, ma alla fine dopo una serie di assoluzioni e prescrizioni sono arrivate tre condanne. Sotto accusa alcune guardie venatorie del WWF ed un'agente, allora, del Corpo forestale dello Stato.
Le guardie, secondo l'accusa, erano guidate da intenti persecutori nei confronti dei cacciatori.
Cercavano, in tutti i modi, di incastrare i cacciatori anche simulando a loro carico reati inesistenti.
Il meccanismo più diffuso era simulare di aver ritrovato o sentito chiaramente i richiami elettromagnetici, illegali per la pratica venatoria, accusando così il cacciatore di turno.
Caccia Sicilia Sospesa Quasi tutti i cacciatori siciliani avevano ben accolto il calendario venatorio di quest'anno.
Erano, finalmente, state ascoltate le richieste delle associazioni venatorie e si era giunti ad un calendario congruo alla regione e rispetto dell'ambiente, delle tradizioni e degli agricoltori.

Il calendario andava bene a tutti tranne che alle associazioni venatorie, in particolare Legambiente Sicilia e WWF, che hanno fatto ricorso al TAR per cercare di impedire ed ostacolare il più possibile le attività dei cacciatori.

Una delle cacce più tradizionali più amate dai cacciatori siciliani, quella al coniglio, sarà sospesa per tutta la stagione e molte specie cacciabili a settembre si potranno cacciare solo a ottobre.

Guardia LIPU dichiara il falso e mette nei guai cacciatore

La Bellissima Isola IschiaA controllare i cacciatori, oltre a polizia, carabinieri, gruppo polizia provinciale e molti altri organi competenti, pochi sanno che esistono altri nuclei di guardie venatorie e zoofile. Oltre a tutte queste autorità vi sono anche moltissimi volontari, legati alle associazioni venatorie ed ambientaliste, che si prefissano l'obiettivo di far rispettare le leggi e salvaguardare il territorio.

Tuttavia capita anche che l'obiettivo di alcuni volontari non sia espressamente far rispettare le leggi, ma ostacolare il più possibile le attività dei cacciatori. Alcuni cercano di appigliarsi ad ogni cavillo normativo pur di cercare di sollevare contenziosi ed emettere multe salate. Spesso si devono far intervenire le autorità e si può arrivare anche di fronte ai giudici competenti.

I cacciatori chiamati a contenere i rischi infezioni da West Nile

Cornacchie posate cima albero La preapertura ha dato inizio alla caccia in Emilia Romagna anche se le condizioni meteo non hanno permesso di svolgere appieno le attività venatorie.
Comincia però a preoccupare il virus del Nilo Occidentale con oltre 300 casi registrati in tutta Europa la scorsa settimana di cui 114 solo in Italia (Grecia 41, Romania 61, Ungheria 38, Francia 6, Austria 8, Croazia 1 e Slovenia 1).

Questa malattia si trasmette con la puntura delle zanzara ed il serbatoio principale è rappresentato dagli uccelli selvatici ed in particolare dai dalle specie corvidi.
Per limitare, pertanto, la diffusione della malattia bisogna agire anche abbattendo i portatori sani.

Domenica, 26 Agosto 2018 17:26

Marche, Calendario Venatorio 2018/2019

Il migliore d'Italia!

Marche Caccia 2018Anche quest'anno il Calendario Venatorio 2018/2019 della Regione Marche si conferma come il migliore d'Italia. I cacciatori marchigiani potranno godere di ben 7 le giornate di preapertura e 8 le specie cacciabili con posticipo a febbraio alle specie Colombaccio e Corvidi.

Molto interessanti le deroghe concesse alla specie Piccione selvatico, alla Tortora dal collare e alla specie Storno. Segno che nelle Marche si usa la testa e si lavora per limitare specie diventate ormai invase in molte aree con danni ingenti agli agricoltori.

Calendario che ha resistito anche ai tentativi di WWF e LAC di sospensione, ma per fortuna il ricorso è stato respinto dal TAR.
Domenica, 26 Agosto 2018 08:26

Chi è amico dei cacciatori lo dimostri

L’onorevole di Fratelli d’Italia, Maria Cristina Caretta, cacciatrice e presidente nazionale della Confederazione delle Associazioni venatorie italiane, si rivolge al governo, ed in particolare agli alleati della Lega, per pretendere concretezza e mantenere le promesse date ai cacciatori.

Tramite la sua pagina Facebook, l'onorevole, ha condiviso una lettera rivolta a tutte le forze politiche per impegnarsi e dare finalmente risposte ai tanti temi scottanti che ruotano attorno la caccia.

Staremo a vedere cosa accadra...

CACCIA. CARETTA (FDI): CHI E' AMICO DEI CACCIATORI LO DIMOSTRI - Roma, 24 ago. - "Chi e' amico della caccia e dei cacciatori lo deve dimostrare. Non bastano i proclami e le dichiarazioni roboanti per essere amici dei cacciatori, servono fatti concreti". E' quanto dichiara Maria Cristina Caretta, deputato di Fratelli d'Italia e presidente nazionale Confederazione delle associazioni venatorie italiane. "Sono passati alcuni mesi dall'insediamento del nuovo governo- aggiunge Caretta- ma non abbiamo ancora nessuna notizia della convocazione della Conferenza Stato/regioni per la ripartizione dei quantitativi delle specie cacciabili in deroga, condizione indispensabile affinche' le regioni che hanno fatto regolare domanda entro il 30 aprile u.s. possano applicare il regime di deroga nel rispetto di quanto previsto dall'art. 9 della Direttiva 2009/147/CE e dell'art. 19 bis della legge statale n. 157/92. Non abbiamo ancora nessuna notizia della convocazione della Conferenza Stato/regioni per la definizione del Piano nazionale di gestione del lupo, mentre i nostri territori sono flagellati dalla presenza incontrollata e dalla crescita esponenziale di questo grande carnivoro che sta mettendo in ginocchio i nostri allevamenti, sta provocando l'abbandono dei nostri pascoli da parte dei malghesi, sta distruggendo i positivi risultati conseguiti con il paziente lavoro di decenni di corretta gestione faunistica che ha portato ad un considerevole innalzamento della qualita' e quantita' delle varie specie di ungulati nel territorio nazionale".

Basta regali e frivolezze, impegno e tutela dei soci

FedercacciaUmbria No Promozioni TessereOgni anno per poter praticare le proprie attività ogni cacciatore deve assicurarsi, per legge, per la responsabilità civile verso terzi derivante dall'uso delle armi o degli arnesi utili all'attività venatoria.
Le associazioni venatorie propongono delle polizze assicurative, per i propri tesserati, ed i costi variano a seconda dei massimali e delle varie coperture.
Peccato che negli ultimi anni si è accesa una e vera e proprio battaglia a suon di tessere che si infiamma nei giorni precedenti l'apertura della stagione di caccia.
Come si sa, le polizze assicurative, sono dei veri e propri contratti composti da tante postille e frasi e/o parole in linguaggio avvocatesco che ormai siamo abituati a leggere in maniera forse un po' troppo superficiale.
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