L’Assessore all’agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea della regione Sicilia, Edy Bandiera, interviene prontamente dopo l'ordinanza del TAR del 26 settembre che aveva modificato il calendario venatorio introducendo ulteriori limiti (TAR accoglie il ricorso ambientalista e blocca il coniglio selvatico).
Il ricorso formulato dalle associazioni ambientaliste, Legambiente, LIPU e WWWF, è stato approvato dal TAR ed ha effetto immediato.
La giunta regionale siciliana ha approvato il calendario venatorio che regolamenta la prossima stagione di caccia 2020/2021.
Quasi tutti i cacciatori siciliani avevano ben accolto il calendario venatorio di quest'anno.
Non è ancora cominciata la stagione venatorio che in Sicilia viene approvata la delibera n°68/GAB del 7 agosto che rettifica ed integra il calendario da poco pubblicato.
Oggi giorno 6 vede finalmente la luce il Calendario Venatorio Siciliano per la stagione 2018-2019.
In città, zona Calatafimi, esattamente in via Riserva Reale a Palermo, in un'area verde, alcuni residenti hanno allertato le autorità a causa dei continui colpi di arma da fuoco sparati a ridosso delle abitazioni.
Ben 35 le persone denunciate dai Carabinieri Forestali del centro anticrimine natura di Palermo per uso di atti falsi e truffa aggravata ai danni dello Stato e della Regione Siciliana.
Quella che doveva essere una giornata spensierata e allegra, con l'apertura generale della caccia, si è, invece, trasformata in un brutto incubo per i familiari ed amici di Maurizio Colca.
A Castellana Sicula, comune della città metropolitana di Palermo, è una vera e propria emergenza cinghiali. Sarebbero ben 10mila la popolazione di cinghiali in zona, ben al di sopra della soglia gestibile. Sempre più in mezzo alle case e alle zone abitate in cerca di cibo. Sono animali selvatici e pericolosi che per cibo sarebbero disposti a tutto. A farne le spese questa volta un piccolo vitello da latte sbranato da un branco di cinghiali (i cinghiali sono animali onnivori che non disprezzano carcasse e piccoli animali).
Si sperava in qualcosa di buono, ma il nuovo calendario venatorio della Regione Sicilia ripercorre le indicazioni proposte nella bozza che già girava in rete da giorni. Sono tante le novità con ulteriori ed inspiegabili limitazioni.
Tramite i social è lo stesso Antonello Cracolici ad annunciare che, finalmente, il Calendario Venatorio regionale è stato approvato.
L’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici ha sospeso, come previsto dal calendario venatorio, la caccia alla beccaccia dall’11 al 16 gennaio a causa delle eccezionali nevicate che hanno investito gran parte del territorio siciliano.
Reso finalmente pubblico il nuovo calendario venatorio che regolamenta la prossima stagione di caccia.
Un vero e proprio maxisequestro quello compiuto dagli agenti della polizia provinciale di Ragusa ai danni di cinque cittadini maltesi denunciati per uccellagione.
Tanti, troppi i piccioni presenti nel centro abitato di Noto, Siracusa, che a causa dei loro escrementi creano ingenti disagi ai cittadini. Pluviali intasati, monumenti imbrattati e strade veri e propri campi minati sul quale camminare. Questi problemi oltre all'alto danno d'immagine a lungo andare possono creare dei veri e propri problemi igienici.
Si aggirava di notte a bordo della sua auto nelle campagne di Terenzo, provincia di Parma, in cerca di volpi e gatti a cui sparare con una carabina rigata non regolamentare. Notizia che ha dell'incredibile e che ha portato alla giusta denuncia di un bracconiere che dovrà rispondere dell'uccisione di un gatto domestico e di aver praticato attività venatoria di notte, a caccia chiusa e con l'utilizzo di armi vietate dalla legislazione.
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