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Domenica, 30 Novembre 2014 00:00

Cacciare la Cornacchia

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Caccia alla cornacchia Un nocivo da tenere sotto controllo

In un paesaggio sempre più antropizzato assieme al graduale, ma continuo abbandono delle campagne chi ha la meglio sono gli animali soprannominati "spazzini". Volpi e Corvidi, infatti, si adattano bene a mangiare qualsiasi cosa anche rovistando fra i nostri rifiuti e sono, al tempo stesso, abili predatori.

In questo articolo ci soffermeremo principalmente sui Corvidi ed in maniera particolare sulla Cornacchia Nera e sulla Cornacchia Grigia che sono fra gli animali selvatici che meglio si sono adattatati all'urbanizzazione vivendo nelle nostre città dove trovano facilmente il cibo. L'aumento di numero della popolazione delle Cornacchie è un problema non indifferente. A parte gli enormi danni arrecati alle colture (hanno l'incredibile abilità di seguire le file del seminato), le Cornacchie predano uova e piccoli di altre specie rappresentando un vero e proprio problema sulle nascite di altre specie cacciabili e non. A farne le spese soprattutto i piccoli di lepre e le uova di fagiani, merli e passeri (La scomparsa dei passeri).

Nonostante le Cornacchie, in gran numero, sia veri e propri nemici dell'habitat naturale e, quindi, dei cacciatori non sono particolarmente cacciate a causa della loro diffidenza, ma soprattutto per lo scarso interesse che il cacciatore gli dedica. Eppure sarebbe opportuno che noi tutti ogni tanto ci dedicassimo al contenimento dei nocivi. Le nostre prede preferite sicuramente ringrazieranno come tutti i piccoli uccelli.

La caccia alla cornacchia non è facile. Queste sono selvatici stanziali ben attente ad ogni novità nell'ambiente circostante e di spiccata intelligenza. Cacciare la cornacchia significa riuscire a ingannare uno dei selvatici più furbi che possiamo cacciare. In questa situazione è molto importante il mimetismo ed i trucchi per riuscire ad avvicinare le cornacchie.
Le maggiori soddisfazioni nella caccia a questi nocivi si ha sicuramente in appostamento con capanni o teli ben mascherati con l'ambiente circostante. Si comincia, quindi, a cercare la zona più idonea al piazzamento dell'appostamento in corrispondenza della presenza di un buon numero di cornacchie.

Dopo aver curato l'appostamento e l'abbigliamento per risultare ben mimetizzati nell'ambienti bisogna cercare di attirare le cornacchie. Per farlo si utilizza un richiamo vocale ed una serie di stampi e richiami ben posizionati.
Il richiamo vocale è reperibile facilmente in commercio e può essere sia di plastica che di legno. Usarlo non è semplice poiché il linguaggio delle cornacchie è più complesso di quanto sembra e senza un po' di pratica sicuramente non riusciremo ad ottenere l'effetto desiderato.

Per quanto riguarda gli stampi esistono due possibilità. Se siamo in una zona di pastura come un campo, possibilmente con qualche albero nelle vicinanze, possiamo simulare l'abbondanza di cibo usando degli stampi che riproducono le cornacchie. Gli stampi vanno posizionati davanti l'appostamento e si possono utilizzare anche gli stampi con ali rotanti o le giostre. Un altro metodo è sfruttare l'"odio" verso gli altri rapaci, soprattutto verso il gufo reale, che rappresentano gli unici concorrenti naturali che possiedono le cornacchie. Lo stampo rappresentante il rapace o il gufo va posizionato in un punto ben visibile, possibilmente sollevato da terra. Non appena avvistato, se la cornacchia cade nel nostro gioco, comincerà a volteggiare sullo stampo gracchiando all'inverosimile ed attirando tutti gli altri suoi simili presenti nella zona per attaccarlo. Una pelle di coniglio/pecora o una preda morta fra gli stampi aumenterà l'attrazione facendo pregustare un lauto pasto per la cornacchia.

Per quanto riguarda l'arma da utilizzare il consiglio ricade su fucili ben strozzati e con canne lunghe, almeno 70cm. È consigliabile l'uso del calibro 12 o del 20. La cornacchia è un buon incassatore ed è al tempo stesso furba e scaltra e le sue dimensioni possono ingannare portandoci a pensare sia più vicina di quanto realmente sia. I tiri si aggirano quasi sempre a non meno di una trentina di metri ed è consigliabile utilizzare una buona cartuccia col contenitore del numero 7÷5 e a stagione inoltrata anche del numero 3.

Essendo un animale molto furbo è preferibile cacciare la cornacchia a rotazione ovvero cambiando sempre la zona fra una battuta e l'altra ritornando alla prima zona dopo almeno un paio di giornate.

Per aiutarti a rendere l'idea di come cacciare al meglio la cornacchia ecco alcuni video caccia alla cornacchia. Pratichi la caccia alla cornacchia? Hai qualche consiglio da darci o consiglio da chiedere? Non esitare a commentare o a scrivere sul forum.



ABC del cacciatore


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Cresciuto con una passione enorme per la caccia e la natura ha cominciato ad avvicinarsi alla ricarica ed al mondo venatorio grazie al padre. Sempre in cerca di nuovi accorgimenti e prodotti ha pensato bene di creare una community incentrata attorno alla caccia dove apprendere nuove tecniche e scambiarsi opinioni. I suoi carnieri sono spesso vuoti, ma ogni uscita gli regala un'emozione e spesso si perde fra le nuvole ammirando paesaggi straordinari o valutando le condizioni meteo.

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