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Sabato, 10 Settembre 2016 14:39

Liguria, è "caccia" ai distubatori!

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stop ai distubatori Ci è voluta la Liguria per smuovere qualcosa e dire basta ai continui disturbatori delle attività venatorie.
Il 13 settembre si discuterà, in regione, la proposta di legge per modificare i locali regolamenti sulla caccia.
Fra le novità l'art. 8 introduce una sanzione variabile da 200 a 600€ per chi, deliberatamente, disturberà i cacciatori durante le loro attività.

Questa tanto attesa novità rappresenta un chiaro stop a tutte quelle persone che si improvvisano "paladini dell'ambiente" andando a disturbare i cacciatori.
Il fenomeno è cresciuto notevolmente negli ultimi anni anche grazie ai social che permettono a questi individui di mettersi in mostra.
Basta visitare una pagina di qualsiasi gruppo o associazione che si definisce ambientalista per leggere commenti di gioia sugli incidenti accaduti a cacciatori e trovare video di persone più o meno organizzate, spesso con volti nascosti da passamontagna, avventurarsi nelle campagne private sull'inno "caccia il cacciatore".
L'intento principale di queste persone è istigare una reazione al povero cacciatore di turno firmandolo per poi accusarlo.
In queste azioni di disturbo non mancano gli insulti che a volte degenerano in danni con atti di vandalismo ai capanni dei cacciatori o alle loro attrezzature.
Istigatori alla violenza
Se la proposta di legge passerà, finalmente i cacciatori liguri potranno difendersi grazie alle autorità. Il testo di legge prevede la sanzione amministrativa anche a chi si avvale di strumenti atti all'allontanamento della selvaggina per danneggiare le attività dei cacciatori.

Il disegno di legge non ha di certo sollevato poche polemiche, soprattutto nel partito M5S che hanno dichiarato incostituzionale e pericolosa la proposta.
Bisognerà, quindi, attendere il 13 settembre e sperare in un punto di svolta ed in un primo segnale a favore dei cacciatore. Le altre regioni dovrebbero prendere esempio dalla Liguria e variare delle leggi locali a difesa dei cacciatori e anche dei pescatori.

Con la proposta di legge si attueranno anche le nuove disposizioni di annotazione dei capi abbattuti sul tesserino che dalla prossima stagione deve avvenire subito dopo l'abbattimento e il recupero.
Bisogna ricordare che in Liguria non si è applicata la norma nazionale sui tesserini venatori perché entrata in vigore dopo l'inizio della stagione venatoria che in Liguria si è avviata il 1 giugno 2016 con le attività di selezione al capriolo. L'attuazione della norma avrebbe richiesto la ristampa dei tesserini venatori comportando un costo di 43000€ e contraddicendo la norma nazionale che dispone l'attuazione della stessa senza apportare aumento di costi.

La Liguria è al momento la regione più attenta e rispettosa verso la categoria dei cacciatori. Aspettando di sapere se la mozione passi o meno anche le altre regioni dovrebbero intervenire a limitare le azioni di istigazione alla violenza e all'illegalità di questi "fanatici" che focalizzano la loro ira e violenza contro cacciatori e pescatori che svolgono nella legalità le loro attività.

demk

Cresciuto con una passione enorme per la caccia e la natura ha cominciato ad avvicinarsi alla ricarica ed al mondo venatorio grazie al padre. Sempre in cerca di nuovi accorgimenti e prodotti ha pensato bene di creare una community incentrata attorno alla caccia dove apprendere nuove tecniche e scambiarsi opinioni. I suoi carnieri sono spesso vuoti, ma ogni uscita gli regala un'emozione e spesso si perde fra le nuvole ammirando paesaggi straordinari o valutando le condizioni meteo.

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