Solo registrandoti puoi accedere a tutti gli articoli e alle utili funzionalità riservate. Cosa aspetti? La registrazione è facile e totalmente gratuita!

Registrati - FAQ sito - Contattaci - Chi siamo

Mercoledì, 24 Settembre 2014 00:00

Funghi Ramaria

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)
Ramaria

La Ramaria è un genere di funghi a cui appartengono circa 200 specie che ben si distinguono dagli altri funghi per l'aspetto curioso fatto di "ramificazioni" coralliformi. Questi funghi sono, in genere, commestibili anche se con cautela e la qualità di certo non è ottima. Si consumano cotti poiché crudi potrebbero risultare tossici. Vanno preferiti gli esemplari giovani che risultano teneri e dolciastri e dalle carni un po' acquose. Gli esemplari più vecchi tendono ad assumere un sapore più amarognolo e acidulo che può provare disturbi gastro intestinali. Si consiglia sempre e comunque di non esagerare col consumo di ramaria poiché può provocare effetti lassativi ed altri fastidi.

La Ramaria aurea è molto apprezzata in Calabria dove viene conservata sott'olio.

Le ramarie si possono trovare dall'estate sino all'autunno e crescono in boschi misti e nei prati anche se predilige molto i faggi.
Può raggiungere i 15-20 centimetri ed il colore va dal biancastro al giallastro con corpo molto ramificato e dalla base color bianco o giallo pallido.



Come anticipato prima bisogna stare attenti alla commestibilità di questi funghi. Fra le tante specie ne esistono però alcune possono risultare particolarmente tossiche e vanno evitate come la Ramaria pallida e la Ramaria formosa. La prima si confonde facilmente con le specie commestibili e si può distinguere per il colore più sbiadito colore biancastro o caffellatte con sfumature rosa-liliacee alla sommità dei rami. L'odore delle sue carni può somigliare a quello del caffè. La Ramaria formosa si distingue più facilmente grazie al suo colore vivace tendente al rosa e le sue carni si scuriscono a contatto con l'aria. Se erroneamente ingeriti queste due specie possono provocare problemi gastrointestinali con forti effetti lassativi e vomito. Non risultano mortali e gli effetti durano qualche giorno, ma se consumati in quantità possono aggravare i sintomi causando seri problemi.

 
Ramaria Pallida
Ramaria Formosa


Sperando che questo articolo ti sia utile ti ricordiamo che la classificazione dei funghi e della loro relativa commestibilità vanno affidate a micologi esperti o al personale specializzato degli enti sanitari competenti.Non consumare funghi se non si ha l'assoluta certezza della loro commestibilità.


Conoscere i funghi

Per commentare effettua il login, se non possiedi ancora un account registrati gratuitamente