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Giovedì, 10 Settembre 2020 07:11

Spezzatino di cinghiale al cioccolato (con uva passa e prugne)

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Cinghiale al cioccolato prugne ed uvettaQuando mi hanno consigliato di provare il cingiale cucinato a spezzatino col cioccolato, li per lì, sono rimasto un po' incredulo dell'abbinamento. Tuttavia ho poi scoperto che il cioccolato viene spesso utilizzato per la preparazione di sughi a base di carne e cacciagione per dare quel contrasto giusto fra salato e dolce che non guasta.
Praticamente mentre il boccone di carne si scioglie in bocca comincia a sentirsi quel retrogusto piacevole al palato del cioccolato fondente che ti porta subito a prendere un altro boccone ed al termine a consumare tutto il sugo rimasto a suon di scarpetta col pane....

Un piatto che sorprenderà i tuoi ospiti e farà aprezzare il cinghiale anche ai più scettici!
In questa preparazione ho anche aggiunto le prugne e l'uva passo che sono abbinamenti molto utilizzati per aggiungere quel tocco di dolcezza, morbidezza e freschezza al piatto che non guasta.
Vediamo come preparare assieme lo spezzatino di cinghiale al cioccolato e prugne;

Prepariamo dei pezzi di cinghiale marinandoli come già visto in questi articoli: Ragù di Cinghiale con marinatura a caldo o Frollatura e marinatura del cinghiale..
A questo punto rosoliamo circa 1Kg di bocconcini di Cinghiale in olio di semi. Al termine, cominciamo a cuocerli a fuoco lento per circa 3 ore utilizzando il vino della marinatura e a seguire del brodo precedentemente preparato utilizzando del dado. Cinghiale al cioccolato prugne ed uvetta preparazione
Il tutto va aggiunto poco per volta, la carne non deve bollire, ma cuocersi col giusto quantitativo di liquido rimescolando di tanto in tanto. Nella regolazione del vino e del brodo bisogna comprendere se il cinghiale che stiamo utilizzando ha un forte odore o meno. In tal caso diminuiamo la quantità di vino della marinatura a favore del brodo per aiutare a stemperare il sapore.
Aggiungiamo, a circa metà cottura, un po' di uva passa e circa 8 prugne snocciolate.
Regoliamo il tempo di cottura complessivo andando a testare con la forchetta i bocconcini di cinghiale. Negli ultimi 10 minuti di cottura regoliamo il sale ed aggiungiamo, poco per volta, 3 cubetti di cioccolato fondente. Completiamo il tutto aggiungendo un bicchiere di zucchero sciolto nell'aceto bianco. Impiattiamo e...
Buon appetito!

Il piatto va benissimo anche così. I bocconcini di cinghiale risulteranno teneri e si scioglieranno in bocca. Se sei amante della croccantezza puoi anche aggiungere della grannella di nocciole e mandorle o dei pistacchi spezzettati. Andrai però a coprire il gusto del cinghiale...
Ramon

La precisione di tiro,non basta per essere un buon cacciatore. Colui che possiede esclusivamente questa capacità, farebbe bene a restarsene a casa.Ma chi ama la fauna e il bosco anche quando non risplende il fuoco, non si ode il fragore dei fucili e va fuori anche durante il periodo di divieto di caccia, quando la terra e gli alberi sono congelati o coperti di neve, quando il cibo scarseggia, il bisogno è massimo e la morte raggiunge l'animale selvatico. Solo colui che scongiura la morte curando,nutrendo e proteggendo gli animali, merita di essere chiamato cacciatore. Hermann Lons

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