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I furbetti del bollettino praticavano la caccia gratis

Carabinieri indaginiBen 35 le persone denunciate dai Carabinieri Forestali del centro anticrimine natura di Palermo per uso di atti falsi e truffa aggravata ai danni dello Stato e della Regione Siciliana.

Allo scopo di "risparmiare" sui versamenti, necessari per ottenere il rilascio del tesserino regionale e per svolgere le annuali attività venatorie, i furbetti del bollettino falsificavano le attestazioni dei versamenti cambiando i nomi sopra riportati.
Ottenevano, così, con un solo bollettino distinti pagamenti per imbrogliare gli addetti comunali e gli eventuali controlli.

Le indagini hanno consentito di individuare il soggetto che metteva a disposizione gli unici versamenti regolari a partire da questi venivano creati i falsi.
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Quando la foga e l'imprudenza prende il sopravvento...

Caccia TragediaQuella che doveva essere una giornata spensierata e allegra, con l'apertura generale della caccia, si è, invece, trasformata in un brutto incubo per i familiari ed amici di Maurizio Colca.
L'uomo di 51 anni è morto per un fatale incidente nelle campagne di Contessa Entellina, in località Santa Maria del Bosco(PA).

Stando alle prime ricostruzioni Maurizio Colca è stato raggiunto da un colpo fatale esploso dall'amico e compagno di caccia.
Non chiare ancora le dinamiche, l'amico cacciatore avrebbe sparato in direzione di una preda proprio in traiettoria con Colca.I soccorsi allertati immediatamente non hanno potuto far nulla se non confermare la morte del cacciatore.
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Ok alla pre-apertura, calendario siculo confermato

Caccia tradizionale foto Il TAR di Palermo ha rigettato il ricorso presentato dalle associazioni ambientaliste contro il calendario venatorio approvato dalla Regione Sicilia.
La notizia arriva dalla pagina Facebook dell'assessore Cracolici che difende il calendario venatorio 2017/2018.
Lo stesso Cracoli afferma "il calendario venatorio della Regione Siciliana prevede numerose disposizioni a tutela della fauna rispetto agli anni precedenti, come regimi di tutela particolare per alcune specie migratorie, limitazioni sul turismo venatorio selvaggio, (introdotte per la prima volta in Sicilia) sul numero di capi prelevabili e sulle modalità di caccia (ad esempio allodola in appostamento ed uso del furetto) oltre a prescrizioni speciali nelle zone vicine alle aree interessate dagli incendi: per la prima volta è stata introdotta una fascia di rispetto di 100 metri lungo i confini delle aree colpite dalle fiamme,
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Il sindaco, "sono dentro al paese"....

Branco cinghiali A Castellana Sicula, comune della città metropolitana di Palermo, è una vera e propria emergenza cinghiali. Sarebbero ben 10mila la popolazione di cinghiali in zona, ben al di sopra della soglia gestibile. Sempre più in mezzo alle case e alle zone abitate in cerca di cibo. Sono animali selvatici e pericolosi che per cibo sarebbero disposti a tutto. A farne le spese questa volta un piccolo vitello da latte sbranato da un branco di cinghiali (i cinghiali sono animali onnivori che non disprezzano carcasse e piccoli animali).

Quest'atto ha fatto scattare l'allarme generale ed anche il primo cittadino è intervenuto lanciando un vero e proprio sos prima che possa scappare anche il morto come avvenne qualche anno fa nella non lontana Cefalù.
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Rimangono a sorpresa le indicazioni della bozza...

Caccia In Sicilia al via Si sperava in qualcosa di buono, ma il nuovo calendario venatorio della Regione Sicilia ripercorre le indicazioni proposte nella bozza che già girava in rete da giorni. Sono tante le novità con ulteriori ed inspiegabili limitazioni.

La più eclatante e contestante e la scelta della regione di proibire la caccia ai non residenti nel periodo di preapertura, come gli ultimi anni, ed anche nei periodi che vanno da 18 al 29 ottobre e tra il 12 novembre e l'8 dicembre 2017.
Tali limiti, ovviamente, non valgono nelle aree destinate alla gestione privata della caccia. In parole povere se vuoi cacciare nei periodi principali devi prenotare in una delle tante aziende faunistiche autorizzate nate negli ultimi anni. Aree private precluse ai cacciatori siciliani che non pagano extra.
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Antonello Cracolici Calendario Venatorio Tramite i social è lo stesso Antonello Cracolici ad annunciare che, finalmente, il Calendario Venatorio regionale è stato approvato.
Non ci sono dettagli se non qualche bozza che gira senza però troppe ufficialità.

Aspettiamo che il Calendario venga pubblicato sul bur della regione per diffonderlo.

Cracolici ci anticipa che l'apertura generale della caccia dovrebbe essere fissata per il 17 settembre.
Cinque le giornate di preapertura di cui tre per il coniglio (alcune voci parlano di metà giornata).

Qualcuno dirà e che ci voleva.... qualsiasi siano le novità nel futuro calendario non si può arrivare ogni anno a metà agosto e lasciare i cacciatori nell'attesa.
Ogni anno il pensiero è "Rinnovo o no, quest'anno?". Alla fine siamo sicuri che quasi tutti rinnoveranno, ma sarebbe corretto avere più tempo per poter valutare se ne vale la pena e la certezza che in corso d'anno non ci siano modifiche.
Aspettando con ansia la versione completa, che spero di pubblicare al più presto, cosa desidereresti o ti aspetti dal Calendario Venatorio?
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Temperature rigide ancora per tutta la settimana con nuove e continue nevicate in tutto il sud. L’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici ha sospeso, come previsto dal calendario venatorio, la caccia alla beccaccia dall’11 al 16 gennaio a causa delle eccezionali nevicate che hanno investito gran parte del territorio siciliano.

La decisione presa è conforme a quanto suggerito dal Piano di gestione europeo della beccaccia che appunto recita che la caccia a questa specie possa essere sospesa attraverso apposito provvedimento qualora si dovessero verificare eventi climatici particolarmente sfavorevoli come abbondanti nevicate.

Con il medesimo provvedimento l’assessorato ha, inoltre, stabilito che:
  • Fino al 16 gennaio 2017 incluso, l’attività venatoria, ad eccezione di quella al cinghiale e alla volpe è consentita senza l’utilizzo dei cani di qualsiasi razza, e nella sola forma dell’appostamento temporaneo.
  • A decorrere dal 20 gennaio 2017 la caccia è consentita esclusivamente nella forma dell’appostamento temporaneo, ad eccezione di quella al cinghiale e alla volpe.
Con preghiera di diffusione ti invitiamo a condividere il più possibile la notizia per avvisare tutti gli amici siciliani.

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Sicilia Reso finalmente pubblico il nuovo calendario venatorio che regolamenta la prossima stagione di caccia.
Si partirà con cinque giorni di preapertura esclusivamente in appostamento temporaneo. I giorni di preapertura previsti sono 1, 3, 4, 11, 12 settembre.. Le tortore potranno essere cacciate in preapertura solo nei giorni 1, 3 e 4 settembre, mentre la caccia al colombaccio sarà consentita nei giorni 1, 3, 4 ,11 e 12 settembre.
Il 18 settembre, invece, ci sarà l’apertura generale della caccia e sarà possibile sparare oltre che alla tortora e al colombaccio, anche al coniglio selvatico, quaglia, volpe, gazza e ghiandaia..
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Cardellino Un vero e proprio maxisequestro quello compiuto dagli agenti della polizia provinciale di Ragusa ai danni di cinque cittadini maltesi denunciati per uccellagione.
Tramite l'uso di cinque cardellini ed altrettanti verzellini usati come richiamo catturavano piccoli uccelli per poi trasportarli sino a Malta dove sarebbero stati venduti al mercato nero. Un vero e proprio traffico di fringillidi illegali che, se non fosse stato fermato dalle autorità, avrebbero portato alla cattura di almeno 500 piccoli uccelli. Ciò lo fa pensare le attrezzature ed il numero di gabbie a disposizione dei cinque. Di certo i 100 uccellini sin qui imprigionati sono stati tutti liberati.
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Piccioni domestici in cittàTanti, troppi i piccioni presenti nel centro abitato di Noto, Siracusa, che a causa dei loro escrementi creano ingenti disagi ai cittadini. Pluviali intasati, monumenti imbrattati e strade veri e propri campi minati sul quale camminare. Questi problemi oltre all'alto danno d'immagine a lungo andare possono creare dei veri e propri problemi igienici.
Soprattutto in questo periodo con l'arrivo in massa di uccelli migratori che rinfoltiscono le file degli uccelli nel centro abitato il problema guano si amplifica diventando il principale argomento al comune. Quest'ultimo per risolvere il problema ha stanziato circa 20mila euro per allontanare gli uccelli dal centro.

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