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Domenica, 27 Settembre 2020 21:19

Sicilia, il TAR accoglie il ricorso ambientalista e modifica il calendario venatorio

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Bloccata la tradizionale caccia al coniglio

Il ricorso formulato dalle associazioni ambientaliste, Legambiente, LIPU e WWWF, è stato approvato dal TAR ed ha effetto immediato.
Sino al 1 ottobre si potranno cacciare solamente Tortora, Colombaccio, Gazze e Ghiandaia.

Chiusa completamente la tradizionale caccia al coniglio selvatico per l'assenza dei censimenti.

La decisione, come sempre, avviene a caccia avviata e dopo che la maggior parte dei cacciatori hanno versato i tributi richiesti per svolgere l'attività.

Uno dei grandi classici della caccia Siciliana, il coniglio selvatico, sembra ormai destinato a terminare e rimanere solo un ricordo dei più anziani e di coloro che per anni hanno allevato ed addestrato specificatamente furetti e cani da cerca.

Se la chiusura al coniglio selvatico può aver senso in alcune aree ed aiutare la specie a riprendersi la rabbia di molti cacciatori è giustificata dal fatto che certe scelte avvengono sempre a posteriori e dopo che le persone aspettando l'uscita del calendario venatorio per decidere se pagare le tasse o meno.

Non è solo il coniglio a pagare le spese di questo ricorso vengono rimosse dal calendario pavoncella e moriglione. Inoltre vengono introdotti ulteriori restizioni a periodi di prelievo e carnieri.
Per chi possiede e pratica la caccia con i cani da ferma c'è la mannaia del divieto di caccia alla beccaccia a gennaio e l'apertura posticipata alla quaglia dal 1 ottobre.
Qui di seguito trovi una scheda riassuntiva delle modifiche introdotte:
Vietati anche immissioni e abbattimenti di fagiano e starna

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