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Doveva stabilirsi oggi il piano lupo, ma è stato reinviato tutto al 23 febbraio. Ancora una volta le associazioni ambientaliste hanno dimostrato la loro forza nel condizionare la politica.Lupo ululaCon accaniti dibattiti, post ed immagini che ritraggono piccoli e teneri lupi gli ambientalisti hanno raccolto sostenitori tramite i social network e la rete.

Un vero e proprio moto che ha portato la questione lupo alla ribalta nazionale, come se non avessimo mille altri problemi, ed ha spinto le forze politiche a prendere tempo e chiarire con le varie associazioni ambientaliste una possibile soluzione al problema.
La parole del Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti riferite questa mattina su "Radio 24" sono l'emblema di quello che si è scatenato solamente per far pubblicità alla propria associazione o per ottenere consensi e favori..
"O non si è letto il testo o si è in malafede. Certo, il testo è un po' lungo, lo capisco. Come al solito in questo Paese alcuni ragionano con la demagogia e l'ideologia, non con la scienza e i fatti. Oggi ci sono in Italia più di 1500 lupi, 250-300 ogni anno bracconati, secondo voi è aperta la caccia al lupo o la apro io? Se noi non interveniamo per diminuire la pressione sui territori, i bracconieri continueranno ad ammazzarli!
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Il 2016 sta per finire e come accogliere il nuovo anno se non il nuovo calendario CST?

Quest'anno il nostro amico e fedele compagno di caccia Alessandro De Pascalis realizza bellissimi calendario con l'immagine della Beccaccia appena scovata.

In esclusiva per noi, per ogni calendario sarai omaggiato di un utile laccio portachiavi. Affrettati prima che finiscano!

Per saperne di più rivolgiti direttamente a Alessandro De Pascalis !

 

Calendario Beccaccia e cindolo omaggio

 

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QuesturadiTerniLa bidella dell'ISS Allievi-San Gallo di Terni si accorge di un proiettile e a terra e scopre la finestra bucata lanciando l'allarme che ha terrorizzato tutti. Le indagini dei carabinieri hanno portato all'individuare la zona in cui è stato esploso il colpo e da lì a poco all'autore.

Un cacciatore, se così si può chiamare, pensionato di 60 anni davvero incosciente che, per mostrare la sua carabina Browning calibro 308 ad un'amica, ha esploso un colpo verso l'alto incurante della traiettoria. Il colpo ha così compiuto la sua parabola percorrendo circa 400 metri in linea d'aria bucando il vetro di una finestra al secondo piano della scuola sino a colpire il muro scalfendolo e cadendo a terra.
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Scena di caccia JomonTutti danno per scontato che l'uomo cominciò ad addomesticare il cane, sin dalla notte dei tempi, per agevolare le sue battute di caccia.
Un recente studio dell'archeologa americana Angela Perri (il padre di origini calabresi) sembra aver dettagliato meglio come avvenne la nascita dell'intesa fra uomo e cane.

La stessa ricercatrice racconta di aver assistito, in Giappone, alla tradizionale caccia al cinghiale nella quale i cacciatori si fanno aiutare dagli Shiba (tipica razza giapponese).

La studiosa rimase sorpresa nell'osservare con quale diligenza i cani, non appena liberati, si addentrarono nel bosco e nel giro di pochi minuti scovarono il cinghiale.

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cacciatrice in azioneNegli ultimi anni, in Italia, abbiamo assistito ad un netto e costante calo del numero dei cacciatori.
La crisi ha dettato sicuramente altre priorità, ma si apre uno spazio di speranza nei giovanissimi sempre più appassionati e vicini al mondo venatorio grazie ai social e ai siti Web di caccia.

Una notizia che piacerà a molti è sicuramente la crescita del numero delle cacciatrici che, solo nel vecchio continente, ha registrato una vera e propria impennata negli ultimi anni.

Se un tempo la caccia era vista come una pratica stancante e riservata agli uomini adesso non è più così!
In Norvegia il numero delle cacciatrici è cresciuto addirittura del 60% raggiungendo il 12% di tutti i cacciatori della nazione.
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Manifesto contro la caccia La parola "ambientalista" ormai è stra abusata nel nostro paese che, almeno sulla carta, risulta il più "verde" d'europa. Peccato che l'Italia è tutto che messa ben con la natura. Fra abusivismo, discariche a cielo aperto e continui inquinamenti sembra proprio che la caccia sia l'unico male presente.

Tuttavia sembra proprio che tutti usino la caccia per "distrarre" dai veri problemi in cui versa il nostro bel paese.
Le associazioni ambientaliste che godono di molti introiti, sia pubblici che da donazioni private, si attuano in tutti modi a mischiare caccia e bracconaggio per trasmettere messaggi negativi sul mondo venatorio.
Basta guardare il cartellone pubblicitario della "Lupus in Fabula Onlus" associazione ambientalista di Pesaro Urbino in cui si legge:
La caccia non è sport, non è cultura è massacro
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ISPRA Nonostante l'obbligo imposto dalla legge 157/92 e ribadito dal decreto del 6 Novembre 2012 dei Ministeri Ambiente e Agricoltura l'ISPRA, per la prima volta comunica i dati dei tesserini venatori su richiesta specifica del Ministero dell'Ambiente.

I dati sono stati pubblicati in una relazione lo scorso giugno e raccolgono i dati trasmessi dalle Regioni italiane nella sola stagione 2014/2015.
Nonostante i costi ed i soldi pubblici spesi l'ente ha rimarcato che le difficoltà nella raccolta dei dati proviene da parte delle regioni che dovrebbero comunicare i dati tramite foglio elettronico excel appositamente concordato.
Solo otto le regioni che hanno adempito al loro compito e trasmesso i dati: Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Sicilia, Piemonte, Puglia e Valle d'Aosta. L'ISPRA sta valutando nuove soluzioni come coinvolgere direttamente i cacciatori pronti a collaborare nonostante infuriati per le tante, troppe, regioni che non hanno inviato i dati nonostante i cacciatori siano obbligati a fornirli.
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Tiratore in postazione Entri in armeria a comprare le cartucce e l'armiere : "Buongiorno mi farebbe vedere porto d'armi e la ricevuta del versamento delle concessioni governative?..grazie". Abituiamoci a queste situazioni perchè adesso se non paghi l'annuale concessione governativa non puoi usare e acquistare armi e munizioni.

In pratica il cacciatore che con la licenza di porto fucile per un anno non paga la tassa governativa (può farlo se non può o non vuole praticare la caccia) non potrà, per quell'anno, far uso delle sue armi e/o comprarne di nuove. Non può, quindi, neanche praticare il tiro sportivo.

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Cacciatori col cane In meno di due anni il quarto ricorso da parte delle associazioni contrarie alle disposizioni approvate nel calendario venatorio piemontese. Regolamenti super restrittivi che non permettono di cacciare le specie pernice bianca, lepre variabile e allodola da sempre nella lista delle prede cacciabili. I precedenti ricorsi avevano accorto positivamente le richieste delle associazioni, ma nonostante ciò la Regione Piemontese ha varato un ennesimo calendario, in alcune scelte insensate, che ben si discosta dalle disposizioni nazionali.

Le associazioni venatorie che si considerano sbeffeggiate per l'ennesimo ricorso costrette a depositare e per dimostrare il completo dissenso al nuovo calendario venatorio, per il quale non sono state minimamente considerate dall'amministrazione regionale, si sono unite, Federcaccia, Anlc, EnalCaccia, Eps, Anuu migratoristi, e hanno organizzato una manifestazione prevista per il 10 giugno a Torino.

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Legittima difesa Sono sempre più le notizie di risarcimento ai ladri e/o persona incriminate per eccesso di difesa che sempre proprio che oggi giorno fare il ladro convenga più che essere onesti cittadini.
Italia dei Valori ha deciso di promuovere una variazione di legge che aumenti le sanzioni per chi viola il domicilio ed al tempo stesso protegga chi cerca di difendersi.

Per essere presentata la proposta di legge deve raccogliere almeno 50mila firme e, solo successivamente, potrà arrivare al governo ed essere valutata.

Cosa intende modificare la proposta di legge?
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