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Giovedì, 19 Aprile 2018 07:03

Spagna, i cacciatori scendono in piazza contro l'odio sui social network

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In più di 100mila in strada contro gli insulti gratuiti sul Web

Manifestazione Spagna Contro odio sui social networkMigliaia di cacciatori da tutta la Spagna sono scesi nelle strade questa domenica per chiedere la caccia come uno stile di vita, esigere il rispetto per tutti coloro che praticano questa attività, esigere che insulti e aggressioni cessino e siano attivate immediatamente misure per punire i crimini di odio nei social network.
Convocati dalla Royal Spanish Hunting Federation (RFEC) e da tutte le federazioni regionali, in più di centomila hanno risposto all'appello e simultaneamente a mezzogiorno si sono riversati nelle piazze e nelle strade di ben 40 città, Madrid, Barcellona, Siviglia, Santiago de Compostela, Merida e tante altre si sono animati nel segno di "Si alla caccia, il nostro modo di vivere".
Le manifestazioni voglio porre fine all'impunità degli "insulti", "aggressioni" e "attacchi" provenienti da organizzazioni ambientaliste e animalisti che sfruttano la rete per infangare ed offendere i cacciatori.

Il presidente della RFEC, Ángel López Maraver, a Madrid ha chiesto rispetto:
"non possiamo tollerare in nessuna circostanza che ci siano criminali senza impunità nei social network. Che tutti abbiano chiaro, la caccia è totalmente e assolutamente legale. La conservazione e la gestione dell'ambiente e delle sue popolazioni di caccia avviene grazie ad essa...la caccia è legata al mondo rurale e chi è con il mondo rurale è con la società spagnola".

Alla mobilitazione hanno partecipato i principali collettivi e organismi rappresentativi del mondo rurale, le associazioni agricole e zootecniche, il settore della pesca sportiva e altre attività legate al mondo rurale e alle sue tradizioni che hanno richiesto al governo di adottare misure per porre fine agli insulti gratuiti, alle aggressioni ed ai continui attacchi da parte degli estremisti ambientalisti. La caccia è uno strumento essenziale per garantire l'equilibrio dell'ecosistema e si fonda su una profonda etica, sul monitoraggio e studi scientifici.

La manifestazione ha accolto i consensi politici e serve una riforma del codice penale per punire i crimini di odio sui social network.
In Spagna la caccia è un'attività pratica regolarmente da quasi un milione di persone ed esse chiedono adesso alle amministrazioni pubbliche la sensibilità di poter difendere i loro ideale e le loro passioni.

Ramon

La precisione di tiro,non basta per essere un buon cacciatore. Colui che possiede esclusivamente questa capacità, farebbe bene a restarsene a casa.Ma chi ama la fauna e il bosco anche quando non risplende il fuoco, non si ode il fragore dei fucili e va fuori anche durante il periodo di divieto di caccia, quando la terra e gli alberi sono congelati o coperti di neve, quando il cibo scarseggia, il bisogno è massimo e la morte raggiunge l'animale selvatico. Solo colui che scongiura la morte curando,nutrendo e proteggendo gli animali, merita di essere chiamato cacciatore. Hermann Lons

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