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Lunedì, 15 Giugno 2020 08:15

Lombardia, approvate modifiche sulla legge regionale sulla caccia

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Andare a caccia con Gerardo novitaLo scorso 26 giugno il Consiglio regionale della Lombardia ha accolto, dopo tante sollecitazioni da parte dei Consiglieri a favore della caccia, le proposte presentate lo scorso 19 maggio.
Gli emendamenti approvati vanno a modificare la legge regionale n° 26 del 1993. Quest'ultima regolamenta e disciplina l'attività venatoria in regione e la protezione della fauna selvatica.

Importanti le novità introdotte come l'utilizzo dei capi ad alta visibilità per la caccia alla stanziale, cinghiale compreso, e per le guardie venatorie volontarie. Quest'ultima modifica ha suscitato non poche polemiche, ma l'intento della norma è chiaro ed intende andare ad aumentare il livello di protezione delle guardie. L'altro lato della medaglia molto criticato è il rischio di ridurre l'efficacia stessa del controllo rendendo facilmente riconoscibile la guardia anche da lontano.
Vediamo nello specifico le modifiche approvate:

Caccia di selezione

Nel 2019 i danni causati dal cinghiale all'agricoltura ammontano ad oltre 600 mila €. Per aiutare gli agricoltori colpiti da danni è necessaria un'azione concreta al fine di contenere questa specie. Per tale motivo la caccia di selezione al cinghiale sarà estesa a tutto l'anno e si potrà utilizzare il visore notturno.

Vengono modificati anche i periodi della caccia di selezione degli altri ungulati come segue:
  • - Camoscio, Cervo e Muflone: dal 1° agosto al 31 dicembre;
  • - Capriolo, dal 1° giugno sino alla seconda domenica di dicembre in zona Alpi;
    dal 1° giugno al 30 settembre e dal 1° gennaio al 15 marzo di fuori della zona Alpi.
  • - Cinghiale, tutto l'anno.

Caccia alla Beccaccia

La chiusura della caccia alla Beccaccia viene estesa sino al 31 gennaio. Viene, pertanto, reso possibile il prelievo di questa specie anche nel mese di gennaio, ma nei soli giorni di sabato e domenica.

Capi ad alta visibilità

La novità che ha suscitato particolari polemiche è proprio l'obbligo di utilizzo dei capi ad alta visibilità sia per chi pratica la caccia agli ungulati e alla fauna stanziale che per le guardie venatorie volontarie.
Non vige l'obbligo per chi pratica la caccia migratoria. Tuttavia non sono chiare le modalità di distinzione fra chi caccia la caccia stanziale rispetta a chi caccia la caccia migratoria.
La norma non specifica neanche cosa si intende per abbigliamento ad alta visibilità, quali capi siamo necessari e di che tipologia.

Appostamenti fissi e temporanei

Per chi ha scelto la caccia da appostamento fisso potrà usufruire di 15 giornate di caccia vagante questa volta a partire dal 1° ottobre e non più alla terza domenica di ottobre. Viene anche modificato il comma 5 dell'articolo 25 che prevede che un appostamento fisso non possa essere rimosso nei 2 anni successi la morte del titolare e nel caso in cui, per cause di forza maggiore, il titolare non possa procedere al rinnovo dell’autorizzazione.

Per quanto riguarda gli appostamenti temporanei per la caccia ai colombacci, all'interno delle aziende faunistico venatorie viene rimosso il limite della distanza minima di 200metri fra un appostamento e l'altro.

Tesserino venatorio

Viene introdotto un apposito registro informatico per tenere traccia dei tesserini rilasciati da dover aggiornare in anno in anno.
Si introduce anche la possibilità di restituire il tesserino venatorio anche tramite le associazioni venatorie o degli ATC/CAC.
Viene introdotto anche il ritiro del tesserino venatorio per un anno, che si somma alla sanzione amministrativa, per chi abbatta a gennaio selvaggina stanziale da appostamento fisso o avendo optato per la sola caccia migratoria in modalità vagante.

Iscrizione agli ATC e CA

Per quanto riguarda le iscrizioni agli ATC (Ambiti territoriali di caccia) ed ai CA (Comprensori Alpini) le modifiche alle norme permettono, per le sole cacce collettive, di poter superare le densità massime di cacciatori fissate dal piano faunistico regionale.
Altra importante novità è la comunicazione, entro 15 giorni dal giorno della decisione, di comunicare al cacciatore l'eventuale mancata accoglimento della domanda di iscrizione presentata e le motivazioni per cui non viene accolta.

In allegato i testi completi
BlackHunter

Adoro il vento di bora che soffia sul viso la mattina e sentire lo zirlo prima di vedere la freccia.
Adoro il ruomore nei rami fitti della beccaccia che si invola e adoro la mia squadra di cinghialai number 1

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