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Sabato, 21 Giugno 2014 00:00

Lombardia al via le catture dei richiami vivi e si allo Storno in deroga

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La regione autorizza le catture di Cesena, Merlo, Tordo bottaccio e Tordo sassello a fini di richiamo e il prelievo di Storni per prevenire danni alle colture agricole. Il via libera arriva con l'approvazione della Giunta regionale della delibera che, attraverso le Province, mira a reintegrare le dotazioni per la caccia con appostamento fisso garantendo al tempo stesso un prelievo responsabile. Il tutto nel rispetto delle normative Europee ed accogliendo le richieste di lamentele pervenute da agricoltori e cacciatori.

La Lombardia è la prima regione a ricevere il parere positivo da parte dell'ISPRA sul prelievo controllato e programmato dei richiami vivi. Tuttavia la Regione è chiamata ad una programmazione pluriennale delle catture, con una riduzione progressiva delle stesse. La cattura potrà essere effettuata dal 21 settembre al 31 dicembre 2014 ed è previsto un numero massimo, suddiviso per specie, di uccelli catturabili da ogni Provincia.

Per quanto riguardo lo Storno la deroga autorizza l'abbattimento dal 21 Settembre 2013 al 31 Dicembre 2014 esclusivamente in vigneti, uliveti e frutteti in presenza del frutto pendente e del contemporaneo uso dei dissuasori nei cui pressi, entro 100 metri può essere effettuato il prelievo. La deroga, infatti, ha il compito di rafforzare l'effetto deterrente dei sistemi di dissuasione. Ad ogni cacciatore è consentito il prelievo di 20 capi al giorno per un massimo di 100 Storni per l'intero periodo. Il cacciatore dovrà riportare il numero dei capi abbattuti sul tesserino venatorio e sulle schede di monitoraggio.

L'ISPRA ha negato il prelievo venatorio del Fringuello in quanto per la regione Lombardia non sussistono le condizioni necessarie per la deroga secondo quanto previsto dalla normativa 157 del 1992.

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