Solo registrandoti puoi accedere a tutti gli articoli e alle utili funzionalità riservate. Cosa aspetti? La registrazione è facile e totalmente gratuita!

Registrati - FAQ sito - Contattaci - Chi siamo

I cacciatori chiamati a contenere i rischi infezioni da West Nile

Cornacchie posate cima albero La preapertura ha dato inizio alla caccia in Emilia Romagna anche se le condizioni meteo non hanno permesso di svolgere appieno le attività venatorie.
Comincia però a preoccupare il virus del Nilo Occidentale con oltre 300 casi registrati in tutta Europa la scorsa settimana di cui 114 solo in Italia (Grecia 41, Romania 61, Ungheria 38, Francia 6, Austria 8, Croazia 1 e Slovenia 1).

Questa malattia si trasmette con la puntura delle zanzara ed il serbatoio principale è rappresentato dagli uccelli selvatici ed in particolare dai dalle specie corvidi.
Per limitare, pertanto, la diffusione della malattia bisogna agire anche abbattendo i portatori sani.

Pubblicato in Notizie
Alauda arvensis AllodolaLa FIDC sezione Toscana ha scritto all'Assessore Remaschi sul tema dei limiti del carniere alle Allodole.
Quest'anno il calendario inserisce ultiori restrizioni che porta a massimo 20 capi e 100 annuali i prelievi di Allodola per ogni cacciatore.

Tuttavia l'associazione vuole sottolineare che, se pur i limiti possano risultare corretti e frutto di studi scientifici, è anche vero che il Piano di Gestione Nazione dell'Allodola prevede la possibilità di inserire carnieri differenziati fra cacciatori specialisti ed i meno abituali.

Esistono, infatti, molti cacciatori che vedono la caccia all'Allodola come un ripiego. Un tipo di caccia da praticare una o due volte, e comunque in maniera del tutto occasionale per divertirsi un po'.
Pubblicato in Notizie
Roberta Lombardi Contro Caccia LazioIl rappresentante Roberta Lombardi del movimento 5 Stelle risponde sui social ai messaggi ricevuti dai cittadini in merito alla prossima stagione di caccia.
L'ex presidente del gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle, alla Camera dei Deputati, ha espresso la propria intenzione a presentare una mozione per impegnare, il presidente Zingaretti della Regione Lazio, a non prolungare ulteriormente la stagione venatoria. Tra gli obiettivi del partito, infatti, abolire la pre-apertura e la chiusura posticipata a febbraio.

Prontamente le associazioni venatorie: Federcaccia, Libera Caccia, Enalcaccia, Italcaccia e Ente Produttori Selvaggina, preoccupate della situazione si sono rivolte a Zingaretti e ad Enrica Onorati, assessore regionale all'Ambiente, chiedendo maggiori informazioni sulle dichiarazione dell'esponente m5s in merito al calendario venatorio 2018-2019.
Pubblicato in Notizie

Cacciatore vince ricorso di contestazione sulla mancata immediata annotazione dei capi abbattuti

appostamento fisso di caccia Nei giorni scorsi avevamo visto come la Regione Toscana si sia impegnata a chiarire quando esattamente deve avvenire l'annotazione sul tesserino dei capi abbattuti.
Arriva la prima conseguenza della mozione con l'assoluzione di un cacciatore assistito dalla associazione Federcaccia.
L'uomo aveva contestato, mesi fa, un verbale di due guardie ambientali volentarie in cui gli contestavano la mancata annotazione dei capi di selvaggina migratoria abbattuti come previsto dalla legge nazionale 157/92.

Il cacciatore, da parte sua, aveva spiegato alle guardie che senza un esame ravvicinato poteva annotare male il tesserino rischiando di falsare i dati sulla fauna prelevata.
Pubblicato in Notizie

Calendario Venatorio 2017/2018 rimane invariato...

Calabria Sentenza TAR CATANZAROOggi venerdì 15 settembre molti di noi aspettavano ansiosi l'ordinanza del TAR sul ricorso 929 del 2017 presentato dalle associazioni WWF di Vibo Valentia, Crotone, Cosenza - Sila Pollino e Calabria Citra per sospendere il calendario venatorio calabrese.

Le motivazioni del ricorso, presentato dalle associazioni ambientaliste, non sono state valide e, con l'ordinanza cautelare n.350/2017, il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Catanzaro ha respinto la domanda di sospensione ritenendo efficace il piano faunistico corrente.

A difesa del calendario anche i rappresentanti di Federazione Italiana della Caccia, Associazione Nazione Libera Caccia e Anuu migratoristi italiani.
Pubblicato in Notizie

Preapertura confermata, ma ridotta a mezza giornata

Calabria preapertura ridotta 13

Con un comunicato di Federcaccia Cosenza, tramite la loro pagina facebook, apprendiamo che in Calabria è confermata la preapertura, ma ridotta rispetto a quanto pubblicato sul calendario. Con una decisione molto discutibile, che dovrebbe essere ufficializzata presto, per rispondere alle continue lamentele ambientaliste sul fronte siccità ed incendi si è scelto di limitare la preapertura alle ore 13.

Un provvedimento insensato che penalizza chi poteva cacciare solo di pomeriggio.
Pubblicato in Notizie

Scontro in diretta su sospensione caccia e preapertura su Rai Uno

Dibattito rai1 Si Caccia No cacciaBreve dibattito fra il presidente della LIPU, Mamone Capria ed il vicepresidenti di FEDERCACCIA Buconi. Il tema discusso è lo stop alla preapertura per colpa di siccità ed incendi. Ogni anno gli ambientalisti cercano in tutti i modi di mettere i bastoni fra le ruote dei cacciatori riportando informazioni parziali ed inesatte per pilotare i pensieri delle persone.
Lo scorso anno andava chiusa la caccia nel centro d'Italia per colpa del terremoto. A Gennaio si doveva chiudere per il troppo freddo. Adesso sono caldo e siccità i protagonisti dei discorsi ambientalisti. Peccato che di dati scientifici i verdi ne diano pochi o frutto di ricerche mirate a raccogliere dati per far scalpore.
Pubblicato in Notizie
Calabria Ammontano a ben 17 milioni di euro le quote pagate dai cacciatori calabresi tra il 2010 ed il 2016. Seppure per legge questi soldi sono vincolati alle politiche venatorie sono, invece fermi, nelle casse della regione Calabria.

Il denaro, come prescritto da norma, dovrebbe essere impiegato per la prevenzione ed il risarcimento dei danni agli agricoltori, per la vigilanza del territorio, per l'acquisto di fauna selvatica e per coprire le spese dei comuni per il rilascio del tesserino venatorio.

I soldi sborsati dai cacciatori sono, invece, fermi e bloccati in attesa di essere ripartiti ed investiti.
A lanciare l'accusa è il presidente provinciale di Federcaccia Cosenza, Antonio Greco, durante un incontro che vedeva partecipi anche i rappresentati di Libera Caccia, Coldiretti ed il consigliere regionale Mauro D'Acri.

Una situazione insostenibile per il settore che non permette investimenti e/o risposte serie al settore sempre più in crisi.

Qualora dovesse perdurare lo stato di incertezza e mancata attribuzione delle risorse ai vari ATC sia Antonio Greco che Paquale Paradiso, presidente provinciale di Libera Caccia potrebbero lasciare le loro cariche.
Pubblicato in Notizie
Associazioni Venatorie Oggi 29 giugno si è costituita la Fenaveri l'associazione che d'ora in poi rappresenterà gran parte del mondo venatorio italiano a livello nazionale ed internazionale.
La confederazione viene unirsi la Federazione Italia della Caccia (Fidc), Enalcaccia, Arcicaccia e Anuu Migratoristi sotto un unico stemma ed un unico scopo. Le quattro associazioni rappresentano più dei due terzi del cacciatori italiano ed insieme si apprestano a dialogare per un progetto solido e capace di ottenere più facilmente gli obiettivi prefissati.

Inizialmente la presidenza sarà ricoperta da FederCaccia, la vicepresidenza vicaria da Enalcaccia e la vicepresidenza dalle altre due associazioni.
Pubblicato in Notizie
Uniti si vinceA Gardone Valtrompia, nel bresciano, ieri si sono radunati oltre 5 mila cacciatori che uniti hanno sfilato per dimostrare la loro presenza ed i loro diritti. A dimostrare l'"Orgoglio venatorio" cacciatori da tutta Italia, in particolare Bergamo e Brescia assieme alle associazioni FederCaccia, EnalCaccia, Acl, CPA e Anuu Migratoristi e diversi sindaci locali. Nutrito anche il gruppo rappresentatrice delle cacciatrici.

La manifestazione ha avuto l'obiettivo di mandare un chiaro segnale alla politica affinché si intervenga con decisioni a favore del settore.

L'allegra giornata è stata però interrotta verso le 14 quando un gruppo di ambientalisti su un punto in vista hanno aperto uno striscione con la scritta "Basta Caccia" ed acceso diversi fumogeni.
Pubblicato in Notizie
Pagina 1 di 2