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Sabato, 03 Giugno 2017 22:50

La battaglia dei risicoltori contro i Fenicotteri

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FenicotteriL'Italia è il maggior produttore di riso in Europa ed è il sostentamento di migliaia di agricoltori. Fra le regioni che producono riso c'è anche la Sa
Negli ultimi anni, però, si sta vivendo una vera e propria battaglia fra agricoltori e Fenicotteri quei bellissimi e straordinari uccelli rosa.
La popolazione di Fenicotteri nidifica nel nostro paese solo da alcuni anni e precisamente dal 1993 inseguito all'interno dell'uomo proprio in Sardegna. Da animali occasionale è, quindi, diventato animale stazionario privilegiando, appunto, la Sardegna, la Toscana ed in aumento anche nelle zone del pò.

Da animale celebre nell'immaginario collettivo per via del suo colore, delle sue forme aggraziate e dal suo peculiare modo di prendere il volo eseguendo una lunga rincorsa è diventato incubo per molti agricoltori.

Durante la stagione primaverile, i campi adibiti alla coltivazione del riso, vengono allagati diventando habitat perfetto per i Fenicotteri pronti ad approfittare del lavoro degli agricoltori. Peccato che muovendosi in queste zona acquitrinose schiacciano le piantine di riso che non crescono più.

Sembrerà problema da poco, ma lo scorso anno quasi il 10% del raccolto di Oristano si è perso per via dei Fenicotteri.
Gli agricoltori ormai esausti vivono nel terrore e diventano veri e propri "spaventapasseri umani".

Si adottano petardi, trombette e bandierine per allontanare i fenicotteri.

Alcuni agricoltori dormono con le finestre aperte per cogliere subito il tipico canto dei Fenicotteri per correre subito nel campo per allontanarli.

A detta degli agricoltori l'importante è che spaventare i Fenicotteri quando sono ancora in volo prima di posarsi.

Vere e proprie onde si organizzano per non lasciare i campi incustoditi.

Gli agricoltori non sono di certo nemici dei fenicotteri, ci mancherebbero, ma in questi tempi duri ed il crescere della popolazione dei fenicotteri mette a dura prova il raccolto...

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Adoro il vento di bora che soffia sul viso la mattina e sentire lo zirlo prima di vedere la freccia.
Adoro il ruomore nei rami fitti della beccaccia che si invola e adoro la mia squadra di cinghialai number 1

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