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Sabato, 10 Marzo 2018 18:46

La cicogna nera torna in Sila anche quest'anno

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cicogna neraLa cicogna nera è leggermente più piccola della cugina bianca con un'apertura alare di quasi 2 metri ed un peso che può arrivare a 3kg di peso.
La cicogna nera è molto schiva e difficilmente avvistabile. Frequenta per lo più la zona dell'Europa dell'est e dell'Asia. Nel mediterraneo è molto difficile trovarla ed, infatti, in Italia per tanti e tanti anni si è creduta estinta-
Infatti i casi documentati di nidificazione in Italia della Cicogna nera sono davvero pochissimi e sintomo della rarità dell'evento. Quelli censiti sono, uno storico del 1854, uno nel 1994 in Piemonte (Parco naturale del Monte Fenera), nel 1997 in Calabria, nel 2000 in Basilicata, 2002 Lazio e l'ultimo nel 2010 a Monteverde in Campania.

Casi rari, ma che dimostrano che la cicogna nera stia leggermente tornano a svernare in Italia. La sua alta diffidenza ed elusività sicuramente non aiuta a censire tutte le coppie.(Monteverde, 2010).
Il 4 gennaio 2017 rimarrà sicuramente una data da ricordare per ornitologi ed appassionati che sono riusciti a censire ed osservare la cicogna nera in Calabria e più specificatamente nel cuore del Parco Nazionale della Sila, tra i 1300 e i 1500 metri di quota un esemplare adulto di Cicogna nera sorvolare le foreste silane e sostare in un'area ben localizzata per tutto l'inverno. Il caso rappresenta una rarità assoluta che ha portato allo studio sul primo caso di svernamento, documentato regolarmente per un periodo di oltre due mesi e mezzo. Quest'ultimo è stato pubblicato sulla rivista scientifica di ornitologia Alula, edita dalla Sropu (Stazione Romana Osservazione e Protezione Uccelli), volume XXIV (1-2)-2017.

La rarità dell'evento si è ripetuto anche questo inverno dimostrando che lo svernamento della Cicogna nera in Sila potrebbe non essere un caso sporadico.
La zona tuttora è mantenuta segreta per ovvie ragioni protezionistiche e per evitare azioni dirette di disturbo. Tutto ciò dimostra ancora che la Sila sia un luogo da proteggere ricco di fascino e con una biodiversità incredibile.

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Adoro il ruomore nei rami fitti della beccaccia che si invola e adoro la mia squadra di cinghialai number 1

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