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Sabato, 27 Aprile 2019 20:53

Si rinnova la magia con migliaia di falchi impegnati nell'attraversata dello stretto

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Occhi all'insù, ma non per osservare le stelle...

Falco Pecchiaolo Volo sullo stretto di Reggio e MessinaCon l'arrivo delle belle giornate e, coi venti favorevoli, da fine aprile e per tutto maggio l'area dello stretto di messina si popola di milioni di uccelli impegnati nella loro migrazione per la sopravvivenza dalle zone dell'Africa verso l'Europa.
Lo stretto non è il maggior punto di transito delle migrazioni, il Bosforo e lo stretto di Gibilterra che sono percorsi meno faticosi e pericolosi, sono i punti di maggior afflusso dato l'attraversamento di un'area di mare meno vasta.

Tuttavia essendo l'area dello stretto abbastanza "stretta" riesce a concentrare gli uccelli rendendo davvero sorprendente l'attraversata con un transito continuo, uno dietro l'altro, di uccelli che sorvolano i nostri cieli.

La migrazione più affascinante è sicuramente quella del Falco Pecchiolo (La stupenda migrazione del falco pecchiaolo) ben conosciuto nell'area dello stretto col triste nome di "Adorno" (veniva cacciato per il trofeo per "adornare" le case), ma ci sono anche tantissimi Falchi di palude, Aquile Minori, Poiane, Cicogne e tantissime altre specie.

Uno spettacolo per gli appassionati che possono osservare questi fantastici uccelli dominare l'aria e compiere le loro migrazioni. Un'attraversata non facile che mette a dura prova gli uccelli che, giunti sulle coste, cercano subito punti di ristoro per riposarsi...



Purtroppo riparte anche la lotta al bracconaggio che, se pur ha subito una sostanziale e drastica riduzione negli ultimi anni, perdura in queste zone per colpa di ridicole e radicate tradizioni.
Non puoi diventare uomo e sposarti se non ammazzi l'adorno
Frasi e dicerie come quella sopra erano un tempo la prassi. A testimoniare l'accanicamento dei bracconieri basta visitare alcune colline sopra la città di Reggio Calabria, o zona Santa Trada, dove è ancora possibile vedere quel che rimane delle torrette in ferro o muratore assiduamente frequentate dai bracconieri sino agli anni '80.

Per fortuna si attiva ogni anno anche l'operazione Adorno che vede scendere sul campo le squadre dei carabinieri forestali e volontari per cercare di contrastare eventuali fenomeni di bracconaggio.

Se capiti sullo stretto e la giornata è bella, e magari con una leggera brezza, mi raccomando solleva gli occhi al cielo e non perderti lo spettacolo...

demk

Cresciuto con una passione enorme per la caccia e la natura ha cominciato ad avvicinarsi alla ricarica ed al mondo venatorio grazie al padre. Sempre in cerca di nuovi accorgimenti e prodotti ha pensato bene di creare una community incentrata attorno alla caccia dove apprendere nuove tecniche e scambiarsi opinioni. I suoi carnieri sono spesso vuoti, ma ogni uscita gli regala un'emozione e spesso si perde fra le nuvole ammirando paesaggi straordinari o valutando le condizioni meteo.

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