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Mercoledì, 08 Aprile 2020 12:46

Spezzatino di cinghiale in rosso

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Porta in tavola i sapori autentici...

Ragu cinghiale Oggi è domenica e per cambiare ho deciso di cucinare un po' di carne di Cinghiale che avevo in congelatore da Novembre..
Il Cinghiale lo caccio con la mia squadra di Riano "La Squadraccia" che approfitto per salutarli.
I miei compagni di battuta sono bravissimi e disossano la carne con grande maestria e sono altrettanto bravi ad eviscerarlo...
Vengono fattI sacchetti da 1 kg di carne e distribuite equamente per tutti i cacciatori che hanno partecipato alla battuta di quel giorno.

In questo modo sò già il quantitativo di carne che andrò a cucinare. L'unica accortezza che mi rimane da fare è una buona marinatura come abbiamo parlato in questo precedente post:Frollatura e marinatura del cinghiale.

Particolarmente di buon umore ho pensato di preparare un ottimo spezzatino di cinghiale. Chi è abituato alla classica carne di suino non sa cosa si perde. Il cinghiale ha un sapore forte ed unico come tutta la cacciatora ed ha un retrogusto buonissimo che conquista ogni palato.
La preparazione che leggerai può sembrare lunga, ma al termine tutti gli sforzi sono ben ricompensati. Lo spezzatino lo può mangiar così con del pane o utilizzarlo come condimento per primi patti come tagliatelle o pappardelle.

Preparazione

Dopo la marinatura prendi i bocconi di carne e li butto in padella per far evaporare l'acqua che hanno e dopo di che sfumo con dell'ottimo vino rosso e lascio riposare togliendo la pentola dal fuoco.
Ultimamente ho trovato una bottiglia molto buona di Montefalco Sagrantino, azienda Scacciadiavoli e lo sto utilizzando un po' ovunque.

In un'altra pentola scaldo dell'olio extra vergine di oliva di Fara in Sabina ed aggiungo sedano, carote, basilico, prezzemolo e mezza cipolla. Il tutto finemente sminuzzato.
Cinghiale soffrittoSpezie sapori ragu cinghiale

Cottura rag cinghiale Una volta che le verdure si sono appassite aggiungiamo i bocconcini di cinghiale saltandoli e sfumandoli con un bicchiere di Sagrantino.
Aggiungiamo la passata di pomodoro, pepe, sale e un bicchiere di acqua.
Lasciamo cuocere a fuoco lento in un tegame alto con coperchio, per circa due ore e mezza.
Di tanto in tanto mescoliamo il tutto e controlliamo se si stà stingendo troppo ancor prima che la carne sia diventata morbida, in quel caso aggiungo dell'altra acqua.
Con la forchetta controlliamo la cottura della carne.

Appena reputiamo tutto pronto spegniamo, faccia mo riposare e poi sarà pronto per essere servito...
Buon appetito!
Ramon

La precisione di tiro,non basta per essere un buon cacciatore. Colui che possiede esclusivamente questa capacità, farebbe bene a restarsene a casa.Ma chi ama la fauna e il bosco anche quando non risplende il fuoco, non si ode il fragore dei fucili e va fuori anche durante il periodo di divieto di caccia, quando la terra e gli alberi sono congelati o coperti di neve, quando il cibo scarseggia, il bisogno è massimo e la morte raggiunge l'animale selvatico. Solo colui che scongiura la morte curando,nutrendo e proteggendo gli animali, merita di essere chiamato cacciatore. Hermann Lons

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