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Giovedì, 10 Dicembre 2020 19:53

Calabria, zona arancione, consente la caccia nell'ambito del proprio ATC

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calabria zona arancio caccia atcDopo la Toscana, anche la Calabria riconosce l'importanza della caccia come "stato di necessità per consentire l'equilibrio faunistico-venatorio, limitare i danni alle colture, nonché il potenziale pericolo per l’incolumità pubblica".

Per questo motivo, la Regione Calabria, ha consentito, ai soli residenti, la possibilità di svolgere l'attività venatoria, in forma individuale, anche al di fuori del proprio comune di residenza.

Con l’ordinanza n. 94 del 7 Dicembre, il Presidente della Regione Antonino Spirlì ha autorizzato gli spostamenti ai cacciatori ed anche pescatori amatoriali.

Il rispetto che cacciatori e pescatori hanno sempre dimostrato nei confronti dell’ambiente, unito alla rassicurazione circa il loro comportamento responsabile e rispettoso delle direttive dei governi centrale e regionale, mi hanno spinto ad accogliere le richieste pervenutemi negli ultimi giorni da parte dei vari rappresentanti di categoria.
In un periodo di grande tensione, dovuto anche all’isolamento forzato, poter svolgere attività all’aria aperta e in pieno contatto con la natura non può che essere salutare
." Antonino Spirlì, il presidente (pro tempore) della Calabria


L'ordinanza permette:

  1. lo svolgimento dell’attività venatoria, in quanto stato di necessità per conseguire l’equilibrio faunistico-venatorio,limitare i danni alle colture, nonché il potenziale pericolo per l’incolumità pubblica,con le seguenti modalità:
    • nel Comune di residenza;
    • nell’ATC di residenza venatoria;
    • nei distretti di iscrizione per il prelievo degli ungulati anche situati in comuni diversi da quello di residenza, domicilio o abitazione;
    L’attività venatoria è limitata ai soli residenti in Calabria e potrà essere svolta solo in forma individuale e nel rispetto del distanziamento sociale e del divieto di assembramento.

  2. l’esercizio dell’attività di pesca sportiva e dilettantistica nel comune di residenza o nei comuni limitrofi nel caso non sia possibile lo svolgimento nel comune di residenza.


Una notizia che porta un minimo di respiro ai cacciatori calabresi che si son visti proibire la caccia a novembre, forse uno dei mesi più emozionanti, e subire le forte limitazioni della chiusura delle zona ZPS.
Ci si poteva muover prima come ha fatto tempestivamente la Toscana?
Alla fine forse il detto, meglio tardi che mai, può consolare adesso i cacciatori calabresi liberi di muoversi almeno con maggior libertà.

demk

Cresciuto con una passione enorme per la caccia e la natura ha cominciato ad avvicinarsi alla ricarica ed al mondo venatorio grazie al padre. Sempre in cerca di nuovi accorgimenti e prodotti ha pensato bene di creare una community incentrata attorno alla caccia dove apprendere nuove tecniche e scambiarsi opinioni. I suoi carnieri sono spesso vuoti, ma ogni uscita gli regala un'emozione e spesso si perde fra le nuvole ammirando paesaggi straordinari o valutando le condizioni meteo.

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