RC Caccia RC1: La tuttofare in 33 Grammi della casa di Forlì

Se chiedete a un cacciatore migratorista qual è la sua munizione di riferimento per iniziare la stagione, nel pacchetto delle risposte troverete quasi certamente la RC1 Caccia della RC Cartridges. Contraddistinta dal suo inconfondibile bossolo azzurro con scritte bianche, questa cartuccia rappresenta uno dei successi commerciali più longevi dell’azienda italiana, apprezzata per la sua straordinaria versatilità e per un rapporto qualità-prezzo difficilmente battibile.
Caricata con una grammatura intermedia di 33 grammi, l’RC1 si colloca esattamente nel punto di equilibrio perfetto: abbastanza leggera da non affaticare la spalla nelle giornate di inizio stagione, ma sufficientemente guarnita per garantire abbattimenti puliti sulla media distanza anche nei mesi più freschi.
cartuccia polivalente per ogni quasi tutte le tipologie di caccie
Caratteristiche della munizione
L’assetto mette in luce un caricamento “morbido” e costante, studiato per non esasperare le pressioni a tutto vantaggio della fluidità della rosata. Tuttavia l’assetto seguente può variare fra un lotto e l’altro, queste son cartucce acquistate nel 2012
| Componente | Dettaglio |
| POLVERE | G3000 in dose di 1,55g |
| BOSSOLO | T2 Cheddite marchiato RC 70mm |
| INNESCO | CX2000 ad alta potenza |
| BORRA | Cheddite Aquila da 22 mm |
| PIOMBO | 33g di piombo temperato |
| NUMERAZIONI DISPONIBILI | 12 ÷ 7 |
| CHIUSURA | Stellare |
| ALTEZZA FINITA | 57.9mm |
| VELOCITA’ (V0) | 409 m/s ()* |
| PRESSIONE | 630bar* |
| SCATOLE | Confezione da 25 |
*Dati riportati sul sito del produttore
Il Propellente: La bibasica grigio/oro
Il vero motore dell’RC1 è la polvere G3000, un propellente mitico, famoso per la sua eccezionale regolarità di combustione. Con una dose di 1,55g, lo sviluppo pressorio è straordinariamente basso che si traduce in due enormi vantaggi sul campo: un rinculo quasi impercettibile (ideale per i fucili semiautomatici leggeri) e una deformazione minima dei pallini periferici, a tutto vantaggio della simmetria della rosata.
L’Evoluzione del Mito
Come accennato da molti appassionati, l’RC1 ha mantenuto lo stesso nome commerciale nel corso dei decenni, ma la sua anima interna ha subito alcune modifiche. Nei lotti più vecchi era facile trovare la G3000 classica, sostituita successivamente dalla variante G3000/32 (rimodulata per gestire meglio i 32-33 grammi moderni). Nonostante questi piccoli aggiornamenti industriali per adattarsi ai nuovi lotti di inneschi e componenti, la cartuccia ha conservato intatta la sua identità balistica sul campo.
La prova sul campo
L’habitat ideale dell’RC1 sono le giornate con temperature miti, tipiche del primo e del secondo periodo della stagione venatoria (settembre, ottobre e novembre). Non ama gli eccessi: soffre leggermente il caldo afoso delle primissime ore di pre-apertura sotto il sole cocente e, allo stesso modo, può diventare pigra in presenza di gelo intenso o nebbia fitta invernale. Con clima mite e asciutto, però, è una cartuccia micidiale e costante.
Grazie al vasto range di numerazioni di piombo (dal 7 al 12), viene utilizzata con successo per:
- Piccola Migratoria (Tordi Bottacci, Merli e Allodole): Le numerazioni 10 e 11 sono perfette per lo spollo mattutino e per il tiro al volo da appostamento temporaneo.
- Apertura alla Tortora: In piombo 7 o 8 offre prestazioni eccellenti sui tiri medi, garantendo rosate ampie e dense che non lasciano scampo.
- Corvidi e Caccia da Cerca: Ottima in piombo 7 o 8 anche su selvatici coriacei come Gazze Ladre e Ghiandaie.
E voi, amici di ModoMirino? Avete nel vostro tascapane una scatola azzurra di RC1 come soluzione tuttofare per la stagione? Avete notato differenze di rendimento tra i lotti più recenti e quelli storici? Raccontateci la vostra esperienza lasciando un commento qui sotto!
