Sipe N – Nobel Sport : Guida Completa e Tabelle di Caricamento
Se esistesse un “Olimpo” delle polveri da sparo, la Sipe N occuperebbe uno dei posti più alti. Prodotta dalla Nobel Sport Italia (NSI) la Sipe è una polvere che ha attraversato i decenni senza perdere un grammo del suo fascino e della sua efficacia.
È una polvere che profuma di tradizione ma che risponde alle esigenze balistiche più moderne. Chi ricarica Sipe sa di avere tra le mani un prodotto costante, potente e incredibilmente versatile.
Nella caccia in valle o in palude era molto diffusa perchè “non faceva cilecca“. La sua alta percentuale di nitroglicerina le permetteva di ignorare la nebbia e per questa era soprannominata “la roccia“
Specifiche Tecniche
| Proprietà | Valore Tecnico |
|---|---|
| COMPOSIZIONE | Doppia Base attenuata |
| FORMA | Lamelle quadrate |
| COLORE | Grigio ardesia |
| DIMENSIONI | 0,85×0,85 x 0,15 mm |
| DENSITA’ GRAVIMETRICA | 690g/l |
| VELOCITA’ DI COMBUSTIONE | Semi- progressiva |
| DESTINAZIONE | Anima Liscia |
| CONFEZIONE | 500g / 10kg |
La Sipe N è una doppia base laminata. A differenza delle monobasiche, contiene un’alta percentuale di nitroglicerina (circa il 50%). Questo significa che la polvere ha un’energia termoscopica elevatissima. È densa, “pesante” e brucia con una forza tale da non risentire quasi per nulla dei cali di temperatura o dell’umidità estrema. È una polvere che occupa pochissimo spazio nel bossolo.
Tabelle Informative di Caricamento
Di seguito riportiamo le dosi indicative per i principali calibri.
⚠️ Ricorda che queste tabelle sono a scopo informativo e il caricamento domestico richiede sempre massima prudenza.
| Calibro | Innesco | Dose Plastica (g) | Piombo (g) | Chiusura |
| 12/70 | 616/CX2000 | 1,45/1,50 | 32/34 | Stellare |
| 12/70 | 615 | 1,50/1,55 | 33/35 | Stellare |
| 16/70 | 615/CX1000 | 1,45/1,50 | 27/28 | Stellare |
| 16/70 | 616/CX2000 | 1,30 | 28/29 | Stellare |
| 20/70 | 615/CX1000 | 1,10/1,15 | 25/26 | Stellare |
| 24/65 | 615/CX1000 | 0,95 | 20/21 | Tonda |
| 28/65 | 615/CX1000 | 0,85/0,90 | 19/21 | Tonda |
| 28/70 | 615/CX1000 | 0.85/0.90 | 20/21 | Stellare |
| 32/65 | 615 | 0,70 | 13/14 | Tonda |
| 36/65 | 615/CX1000 | 0,50 | 10/11 | Tonda |
La Sipe N è la polvere del “range infinito“. Nel calibro 12 può caricare dai 30 ai 36 grammi con una facilità disarmante, ma è nel range dei 32-34 grammi che diventa leggendaria. Inoltre, la sua densità permette di utilizzare borre molto alte o di caricare dosi “importanti” anche in bossoli corti o calibri piccoli (nel calibro 20 è una delle migliori in assoluto per i 25-26 grammi).
Storia

Il nome stesso della polvere è un acronimo. La S.I.P.E. (Società Italiana Prodotti Esplodenti) fu fondata alla fine dell’800 (precisamente nel 1891) con stabilimenti strategici a Cengio e Spilamberto. Originariamente, l’azienda lavorava per lo Stato e l’esercito. La Sipe nasce quindi come polvere militare, progettata per avere una stabilità chimica che permettesse lo stoccaggio per lunghi periodi e l’uso in condizioni di guerra (fango, gelo, umidità delle trincee).
Nel 1923 arriva la svolta, dopo la Prima Guerra Mondiale, l’industria degli esplodenti dovette riconvertirsi. La BPD (Bombrini Parodi Delfino) acquisì il controllo delle SIPE. La formula venne affinata per l’uso venatorio. In quel periodo, la ricarica non era precisa come oggi e i fucili erano molto diversi. La Sipe si impose subito perché era “instancabile”: mentre le vecchie polveri nere o le prime monobasiche erano estremamente volubili, la Sipe garantiva abbattimenti costanti anche a chi caricava in modo spartano.
Storicamente, la Sipe e la S4 sono “sorelle di latte“. Entrambe prodotte negli stessi stabilimenti (Sipe a Spilamberto, S4 originariamente legata alla dinamite Nobel), condividono la natura di doppia base laminata.
- La differenza storica risiede nella geometria: la Sipe ha quadratini leggermente più piccoli rispetto alla S4. Questo la rende un pizzico più progressiva, permettendole di gestire cariche di piombo leggermente superiori rispetto alla sorella minore.

Negli anni ’60 la SNIA Viscosa entrò nel capitale della BPD formando la SNIA-BPD e la produzione della SIPE venne integrata nel polo di Colleferro dove divenne la polvere che conosciamo oggi.
Per molti anni la polvere è stata conosciuta semplicemente come Sipe. La “N” (che sta per Nuova o Nobel Sport) è stata aggiunta quando la produzione è passata sotto il controllo della Nobel Sport Italia. Questa transizione non ha stravolto la formula, ma ha migliorato i processi di grafitatura (che rende la polvere più scorrevole nei dosatori) e di laminazione, rendendo i quadratini ancora più regolari e costanti tra un lotto e l’altro.
Perché dovresti scegliere la SIPE n?
Scegliere la Sipe N non significa solo comprare una polvere da sparo, ma mettere in canna una garanzia. Se chiedi a un vecchio caricatore “qual è la polvere che non tradisce mai?”, la risposta sarà quasi sempre la stessa.
La sua natura di doppia base carica di nitroglicerina rende la SIPE praticamente immune all’umidità e al gelo. La SIPE n è famosa per la sua facilità di accensione. Brucia bene e subito riducendo i colpi fiacchi. La sua alta densità gravimetrica la rende molto “pesante” e compatta permettendo l’uso di borre più alte (ammortizzano meglio) e usare bossoli più corti o facilmente usabile nei calibri inferiori.
La sua alta versatilità la rende incredibile. Con la SIPE n puoi coprire quasi tutta la stagione venatoria e usare dosi leggere da 30-32g per la migratoria minuta sino ad arrivare ai 34g per tutto caccia ed addirittura, in orlo tondo, raggiungere i 36g per la selvaggina più resistente.
La Sipe N è la polvere su cui costruire la propria stagione venatoria: solida, affidabile e instancabile.
Se la giornata si fa fredda, se piove o se il selvatico è “duro”, la Sipe N risponde sempre con autorità. È una doppia base che non teme confronti per costanza e potenza. Non può mancare sul banco di chi cerca una cartuccia risolutiva in ogni condizione climatica.
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