MAXAM PSB1: La spagnola re del caldo

Nel panorama della ricarica domestica, le polveri iberiche occupano da decenni un posto di rilievo nelle cartucciere dei cacciatori italiani, in particolar modo nelle regioni del Centro-Sud. Prodotta storicamente dalla UEE (Unión Española de Explosivos), poi confluita nel colosso MAXAM (il gruppo industriale che controlla il celebre marchio di cartucce Rio Ammunition), la serie PSB rappresenta una famiglia di polveri leggendarie che spazia dalla numerazione 1 fino alla 5, differenziandosi principalmente per progressività e densità gravimetrica.
Tra queste, la PSB1 è senza dubbio la più famosa e apprezzata. Si tratta di un propellente nato per offrire costanza balistica eccellente in climi specifici, ideale per chi esige abbattimenti puliti sui selvatici più veloci della stagione estivo-autunnale.
Pensata per le zone calde e secche iberiche
Specifiche Tecniche
| Proprietà | Valore Tecnico |
|---|---|
| COMPOSIZIONE | Monobasica gelatinizzata e porosa |
| FORMA | Lamelle quadrate |
| COLORE | Grigio – verde |
| DIMENSIONI | 1,4×1,4x 0,30 mm |
| DENSITA’ GRAVIMETRICA | 540 ± 20 g/l |
| VELOCITA’ DI COMBUSTIONE | Semi – vivace |
| DESTINAZIONE | Anima Liscia |
| CONFEZIONE | 500g / 10kg |
Essendo una nitrocellulosa porosa, la PSB1 possiede una spiccata igroscopicità: questo significa che tende ad assorbire l’umidità presente nell’aria molto più facilmente rispetto alle polveri bibasiche o alle monobasiche condensate (come le raddoppiate o le sferiche).
- I climi da evitare: Nebbia fitta, pioggia battente o forte umidità d’alba invernale. In queste situazioni la polvere subisce un leggero rallentamento di combustione (pigrizia), che può tradursi in “sangue al selvatico” o abbattimenti falliti con le classiche “spiumate“.
- Il suo Clima Ideale: Giornate soleggiate, cieli sereni, venti di scirocco o tramontana asciutta e basso tasso di umidità. In queste condizioni (tipiche di settembre e ottobre), la PSB1 brucia in modo impeccabile, sviluppando velocità iniziali elevatissime associate a pressioni d’esercizio miti e costanti.
La differenza con la serie PSB+
Come abbiamo visto la PSB rende in maniera eccezionale con il caldo secco, ma soffre parecchio in presenza di forte umidità o nebbia dove tende a perdere velocità e bruciare male. I tecnici spagnoli hanno modificato il processo di gelatinizzazione ed inserito nuovi additivi stabilizzanti. La PSB+1 è, quindi, monobasica meno igroscopica.
Questo significa che risente decisamente meno dell’umidità atmosferica e del freddo, allargando il suo range di utilizzo ideale anche ai mesi invernali (novembre, dicembre e gennaio), senza quei cali drastici di resa tipici della vecchia versione.
La modifica alla composizione ha portato anche a piccole variazioni fra le due versioni di polveri.
La PSB+1 è
- Dalle forme delle lamelle più lisce e regolari con una densità gravimetrica leggermente più superiore.
- La nuova PSB+1 è leggermente più progressiva permettendo di posizionarsi questa polvere sui 33-35grammi ottenendo velocità iniziali alte e picchi pressori più morbidi e costanti
Tabelle Informative di Caricamento
⚠️ Ricorda che queste tabelle sono a scopo informativo e il caricamento domestico richiede sempre massima prudenza.
| Calibro | Innesco | Dose (g) | Piombo (g) | Chiusura |
| 12/70 | CX2000 | 1,65/1,70 | 31 – 32 | Stellare |
| 12/70 | 615/CX1000 | 1,70-1,75 | 33- 34 | Stellare |
| 20/70 | 615/CX1000 | 1,15/1,20 | 24-25 | Stellare |
| 28/70 | 615/CX1000 | 0,85/0,90 | 17 – 18 | Stellare |
La PSB1 ha una conformazione lamellare e a causa della sua leggerezza volumetrica non è immediatamente semplice da dosare nei dosatori volumetrici economici. Questa polvere tende a fare “ponte” se non scossa regolarmente. Il nostro consiglio è utilizzare dosatori micrometrici di alta qualità.
Storia
La storia della PSB1 è una vera e propria saga industriale e chimica che attraversa oltre mezzo secolo di storia spagnola ed europea. Non si tratta solo della nascita di un propellente, ma dell’evoluzione della stessa industria bellica e sportiva della penisola iberica.
Per capire come questo quadratino grigio-verde sia finito nelle cartuccere di milioni di cacciatori, dobbiamo fare un salto indietro nel tempo, precisamente nel cuore dei Paesi Baschi.
Le Origini: La Fabbrica di Galdácano e la UEE
La storia inizia a Galdácano (Bizkaia), dove nel 1872 nientemeno che Alfred Nobel (l’inventore della dinamite) fondò la Sociedad de la Dinamita, che nel 1896 si fuse con altri produttori dando vita alla UEE (Unión Española de Explosivos).
Per gran parte del XX secolo, lo stabilimento di Galdácano è stato il motore della produzione di esplosivi civili e militari in Spagna. Negli anni ’60 e ’70, con il boom della caccia e del tiro a volo, la UEE decise di sviluppare una nuova gamma di polveri per canna liscia che potesse competere con i giganti francesi (Nobel Sport/Vectan) e italiani (B&P, Fiocchi).
Nacquero così due linee parallele:
- La serie CSB (polveri sferiche condensate, più dense).
- La serie PSB (Pólvora Santa Bárbara), una linea di monobasiche lamellari. La PSB1 fu la capostipite di questa famiglia, studiata specificamente per i caricamenti standard nel calibro 12 (i classici 32-34 grammi).
Il Segreto del Successo: Il Clima Iberico
La PSB1 fu concepita dai chimici spagnoli per rispondere alle esigenze balistiche del loro territorio: grandi pianure, estati torride e inverni secchi.
In Spagna divenne immediatamente la polvere regina per le munizioni da competizione (Tiro al Volo ed Elica) e per la caccia alla perdiz (pernice) e alle tortore. La sua accensione vivace e la capacità di generare velocità iniziali spaventose con pressioni ridotte la resero famosa.
Tra gli anni ’80 e ’90, i cacciatori italiani – in particolare quelli del Sud e delle Isole (Sicilia e Sardegna), che condividevano lo stesso clima caldo e asciutto della Spagna – iniziarono a importarla. Fu un successo clamoroso: la PSB1 divenne il punto di riferimento per le cartucce estive e per la pre-apertura a tortore e colombacci.
La Nascita del Gigante MAXAM
Nel 2006, la UEE cambiò ufficialmente nome e assetto societario, trasformandosi in MAXAM. Sotto questo nuovo marchio, l’azienda divenne una delle più grandi multinazionali di esplosivi al mondo.
MAXAM non si limitava a produrre la polvere: possedeva (e possiede) le storiche fabbriche di cartucce spagnole ed americane, tra cui Rio Ammunition, Saga, GB e Melior. La PSB1, da polvere artigianale venduta in barattolo, si trasformò nel motore industriale di miliardi di cartucce esportate in tutto il mondo. Le famose cartucce Rio 20 e Rio 30 devono la loro reputazione proprio alla costanza della PSB1 caricata in fabbrica.
Il Declino dello “Sfuso” e lo Scenario Attuale (2026)
Negli ultimi dieci anni, la storia della PSB1 ha subito una brusca frenata per gli appassionati della ricarica domestica.
A causa di stringenti normative europee (REACH) sulla sicurezza chimica, dei costi logistici di trasporto delle materie esplodenti e della decisione strategica di MAXAM di vietare la vendita al dettaglio dello sfuso per proteggere il proprio consumo interno, la PSB1 è praticamente sparita dalle armerie in formato barattolo.
Oggi, la gloriosa storia della PSB1 continua, ma è racchiusa esclusivamente all’interno delle cartucce originali del gruppo Maxam. Resta una delle polveri monobasiche lamellari più riuscite della storia della balistica europea, un vero e proprio mito del caldo secco.
Perché dovresti scegliere la PSB1?
Una volta trovato il giusto assetto di ricarica, la PSB1 si rivela una polvere micidiale, capace di generare rosate micidiali per densità e distribuzione. Nel calibro 12 esprime il meglio di sé con cariche classiche comprese tra i 31 e i 35 grammi di piombo.
L’arrivo della versione PSB+1 ha reso questa polvere adatta anche alle zone più umide, ma resta sicuramente la regina delle giornate secche dove non teme le alte temperature o il freddo intenso.
Per questo motivo, è la scelta d’elezione per il confezionamento di cartucce dedicate a:
- Apertura e Pre-Apertura: Tortore e Quaglie (con piombo 8, 9 o 10 e borre contenitore o bior).
- Passo Autunnale: Tordi Bottacci, Allodole e Merli (allestita con piombo 9, 10 o 11 in prima e seconda canna).
- Caccia Specialistica: Colombacci a inizio stagione nelle giornate più miti (cariche da 34-35 grammi con piombo 5 o 6, eccezionali per tiri d’intercettazione al limite della portata).
Polvere regina delle giornate calde e secche
Grazie al suo prezzo spesso più economico delle altre, permette di realizzare munizioni da 32-34g per le giornate dove molte polveri risultano violente o incostante. Soprattutto al sud, dove i climi riprendono quelli spagnoli, ha conquistato molti ricaricatori che ricercano prestazioni e risparmio
E voi, amici di ModoMirino? Avete mai provato a spingere la PSB1 sui 34 grammi nel calibro 12 durante le calde giornate di ottobre? Qual è il vostro innesco preferito per domare la porosità di questa fantastica monobasica spagnola? Fatecelo sapere lasciando un commento qui sotto!
Leggi anche: ➔ Archivio Polveri: Guida ai Propellenti per il Caricamento
