La Prima Beccaccia di Ettore: Un’Emozione da Ricordare per Sempre

Ci sono giornate di caccia che nascono in modo del tutto ordinario e si trasformano improvvisamente in ricordi incancellabili. Oggi condividiamo sul blog il racconto inviatoci dal nostro amico e lettore Ettore, che ci racconta la sua indelebile “prima volta” con la Regina del Bosco, accompagnato dal suo fidato Ringo.
Ecco le sue parole e lo scatto di una giornata memorabile:
“Sono rimasto qualche secondo a riflettere su che animale potesse mai essere.. quando Ringo è tornato da me riportando una straordinaria sorpresa: la mia prima BECCACCIA!“
Mi trovo in una bella pineta che scende quasi sino a mare, è inverno, ma la giornata è soleggiata. C’è tanta speranza di incontrare qualche selvatico. Generalmente faccio lo spollo ai tordi e poi aspetto il traccheggio con magari qualche Colombaccio o Ghiandaia che arrivi a tiro.
Lo spollo era andato male e mi stavo spostando col mio amato springer Ringo per posizionarmi in un punto un po’ aperto ad attendere il passaggio di qualche selvatico. Percorriamo un sentiero fra i pini tracciato dal bestiame che viene spostato spesso fra i pascoli. A terra è più o meno pulito con qualche cespuglio di lentischio. Ad un certo vedo Ringo prendere uno sprint, non fa neanche 10metri che sento un caratteristico frullo.
Non sono un cacciatore di Beccacce, le avevo viste nei video, ma ho riconosciuto subito quella sagoma atipico dal becco lungo. Imbraccio e sparo in direzione. Per la foga ho tirato due colpi in rapida successione. Già il primo però era andato a segno. Il selvatico era caduto in mezzo ai pini e all’erba. Ho esitato un pochino. La mia testa era sicuro di quello che aveva visto, il mio cuore doveva ancora concretizzare.
Solo quando ho preso la beccaccia dalla bocca di Ringo ho realizzato che il tutto non era frutto della mia immaginazione. Ho cacciato con l’immaginazione un urlo pazzesco. Quella che tenevo fra le mani era la mia prima beccaccia.
Non me lo aspettavo di certo e la felicità è stata indescrivibile. La giornata è poi proseguita nel migliore dei modi: un Colombaccio un po’ angolato e “lontanuccio”, fermato pulito con la dose con la GM3 e piombo numero 8, oltre a due tordi che hanno arricchito la mattinata.
Per me è stato un carniere straordinario, specialmente considerando che fino a mezzogiorno si era visto ben poco in volo. Attendo sempre con ansia la domenica per poter uscire a caccia, anche se a volte le occasioni di tiro sono davvero poche; ma la bellissima emozione vissuta oggi mi farà compagnia e mi renderà felice fino alla fine della stagione.
Vi allego la foto della giornata: oltre al carniere ci sono anche dei deliziosi funghi pinaroli, nati proprio accanto alla macchina e che mi sembrava davvero un peccato lasciar lì!
Grazie mille per le splendide dosi di ricarica consigliate e per l’ottima dritta sullo strozzatore con prolunga: mi sto trovando meravigliosamente bene.
A presto,
Ettore“
La prima Beccaccia rappresenta il vero “battesimo di fuoco” per ogni cacciatore cinofilo. L’incredulità e la gioia di Ettore dimostrano come la caccia sia fatta prima di tutto di emozioni intense e momenti condivisi con il proprio ausiliare.
Balistica e Attrezzatura al Top: La testimonianza di Ettore conferma la grande versatilità degli assetti con la storica polvere GM3 sul colombaccio e l’efficacia delle prolunghe/strozzatori per gestire i tiri più impegnativi sulle medie e lunghe distanze. L’assetto di 34g con la vecchia GM3 lo trovi nella nostra sezione “Dosi consigliate“.
