Si è ormai creata una sintonia inseparabile fra cane e conduttore con quest'ultimo che ormai è quasi del tutto spettatore della maestria di cerca e caccia del suo amato setter. Arriva, quindi, il momento decisivo con l'avversario notevolamente più arduo...
Siamo giunti ad avere un ausiliario bravissimo ormai in sintonia con l'ambiente ed i nostri comandi.
Abbiamo sin qui preso sempre più confidenza col nostro ausiliare. Ormai abbiamo la sua fiducia ed il cane ha raggiunto una notevole sicurezza sia sul selvatico che nei confronti del rumore della fucilata. Non resta che fargli comprendere il gioco della cerca, ferma e attesa...
A questo punto il cane, per quanto sia ancora piccolo, sapeva cosa doveva cercare. Ora però deve essere in grado di trovarsi da solo il selvatico senza essere guidato da me.
Siamo, sin qui, giunti a crescere il nostro cucciolo di setter. Ormai si avvia verso i cinque mesi e si sta formando il cane che sarà poi da adulto.
Siamo giunti al terzo capitolo delle mie personali esperienze alle prese con i fantastici setter. Dopo aver portato la cucciola nelle prime uscite siamo giunti a vedere come reagisce di fronte ad una probabile preda...
Eccoci alla seconda parte delle mie personali esperienze con l'addestramento dei setter. Hai appena preso il tuo primo setter o sei alle prese con l'addestramento di uno di questi magnifici compagni di avventure?
Qui di seguito troverai le mie esperienze e le mie conoscenze che ho acquisito nel tempo per aiutarti a comprendere al meglio l'indole del tuo cane ed aiutarlo a far venire fuori il campione ed il fiuto della caccia del tuo fedele ausiliare.
Ho suddiviso il tutto in sette parti e spero ti sia utile per addestrare al meglio il tuo setter. Non dimenticare di lasciare un commento se hai dubbi o vuoi condividere la tua personale esperienza o consigli....
Buona lettura!
La mia esperienza con i cani da caccia nasce dai Cirnechi, eccezionali cani adatti alla caccia al coniglio selvatico, specialmente nei brulli territori siciliani... Per anni ho fatto, quasi in via esclusiva, questa forma di caccia accompagnato a due cirnechi o incroci di tale razza ed un furetto.
Lo spaniel è un tipo di cane da caccia impiegato già nel tardo XVII secolo e col tempo si sono specializzati razze da terra e razze specializzate in acqua.
Quando un cucciolo cresce con la compagnia della madre, tutto procede serenamente. La madre fa sempre da compagnia ed insegna la disciplina al proprio cucciolo.
Non esiste un cane da caccia per eccellenza, ma esiste quello che farebbe più comodo per te in base a come vuoi che l'animale lavori.
Molto spesso, difronte ad una cucciolata, cerchiamo di valutare i cuccioli per stimare il loro temperamento per prevedere le loro future caratteristiche o peculiarità. Un occhio esperto osservando per qualche minuto la cucciolata è in grado di intuire l'indole di un cane. Il cane per istinto tende a scovare la preda per ucciderla e mangiarla non certo per riportarla al padrone. Tuttavia da cuccioli tutti i cani hanno un'innata attitudine al riporto che sparisce presto se non si effettua un adeguato addestramento. Addestrare da piccoli i cani al riporto è, quindi, indispensabile.
Un problema che si riscontra in molti cani alle prime uscite è la paura allo sparo. Abituare il nostro cucciolo allo sparo dovrebbe essere una delle nostre prime attività per non rischiare di renderlo inutilizzabile a caccia.
Se ne hai le possibilità porta il cane a passeggio in prossimità di un campo di tiro. Posizionati a circa 200-300 metri e ad ogni sparo fai attenzione che il cane non si intimorisca ed in caso rassicuralo con carezze e coccole. Piano piano avvicinati sempre di più al tiro sempre facendo attenzione a non far preoccupare troppo il tuo animale. Anche a caccia nelle prime uscite, sulla ferma o la cerca non sparare alle prime frullate, ma lascia che il cane insegua per quanto possa il volatile.
Addestrare un cane non è mai semplice. Innanzi tutto partiamo col rispetto. Dobbiamo riuscire a far capire al nostro cane chi è a dettare gli ordini. "Seduto" e "no" sono i primi comandi che il cane deve imparare. Non ci devono mai mancare pazienza e costanza per educare al meglio il cane.
La ferma è qualcosa scritto nel dna di molti cani ed, infatti, alcuni nascono con delle doti straordinarie, altri saranno meno bravi, ma col giusto addestramento riusciranno sempre a darci belle soddisfazioni.
L'età indicata per cominciare ad educare il cane va dai quattro mesi e dal sesto in poi è bene abituare il cane all'incontro con la selvaggina (possiamo acquistare delle quaglie e spuntargli le ali).
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