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L'ha stabilito il TAR di Brescia confermando la decisione della Questura

Troppi Debiti PDA revocatoTroppi debiti accumulati da un bresciano hanno portato la Questura a negargli il porto d'armi. L'ex cacciatore bresciano ha però fatto ricorso al TAR, ma quest'ultimo ha dato piena ragione alla Questura.

Ad aggravare la posizione dell'uomo non è stata solo la la pesante situazione debitoria, ma anche le denunce ricevute per insolvenza e calunnie.
La relazione redatta dai carabinieri di Lonato avrebbe, inoltre, indicato che l'uomo non godrebbe di ottima stima e anche i membri della famiglia dell'uomo avrebbero ricevuto minacce e molestie dai creditori.
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Lecchesi, sindati e singoli clienti si interrogano sul futuro della storica società italiana..

fiocchi munizioni aziendaSimbolo dell'estro e del prestigio italiano "Fiocchi Munizioni Spa" fondata nel lontano 1876 da Giulio Fiocchi è un punto di riferimento nel settore delle munizioni con un fatturato di circa 130 milioni. La proprietà principale dell'azienda è sempre rimasta alla famiglia Fiocchi, ma l'imminente aumento di capitale e la prossima quotazione in borsa potrebbe incrementarne il valore ed il mercato così da non sfigurare accanto i colossi americani.

Tuttavia aleggia un certo allarmismo attorno alle trattative. La quotazione in borsa dovrebbe attrarre nuovi finanziatori e sono avviate le operazioni di una nuova società che supervisionerebbe la Fiocchi Munizioni spa composta anche dal fondo Charme Capital Parrners SGR, con sede a Londra e fondata nel 2003 dalla famiglia Montezemolo.
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Non si può escludere l’uso dell’arma per difesa personale o, senza colpa, nell’esercizio dell’attività venatoria.

Setter CaneNel 2009, un cacciatore residente nella provincia di Foggia, si è ritrovato a dover difendere il proprio setter durante una battuta di caccia dall'aggressione di un Pitbull libero. Per difendere e garantire l’incolumità fisica dell'amato cane il cacciatore è dovuto intervenire utilizzando il fucile.

La Questura ha però valutato un non corretto impiego dell'arma, legittimamente detenuta, ed ha provveduto a vietare la detenzione di armi e munizioni all'uomo e a revocargli la licenza di porto d'armi.

Dopo anni è finalmente arrivato il giudizio del TAR della Regione Puglia a cui il cacciatore aveva presentato ricorso contro la Prefettura, il Ministero dell'Interno e la Questura.
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Autunno Arrivo StorniLa Giunta regionale approva la delibera che consente il prelievo in deroga sino al 14 gennaio 2018 alla specie storno.
Il provvedimento si è reso necessario al fine di tutelare gli agricoltori, in particolare, delle zone tra Bari e Brindisi che negli anni passati hanno sofferto di ingenti da danni alle colture per colpa di questa di specie.

La delibera è anche frutto delle richieste delle varie associazioni di categoria e monitoraggi e studi sul campo sulla presenza abituale dello Storno nella Regione Puglia.

Il prelievo sarà concesso solo ad operatori preventivamente autorizzati e regolarmente iscritti agli ATC per un massimo di 10 capi giornalieri e per un limite massimo stagionale di 30. La caccia sarà attiva nelle aree in presenza di coltivazioni di oliveti e orticole.
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Cavi Alta Tensione EnelIn occasione dell'apertura generale della caccia Enel, il maggior gestore elettrico italiano, ha ricordato ai cacciatori di non sparare a cavi elettrici ed infrastrutture presenti in campagna. L'appello è rivolto ai cacciatori più esperti affinché istruiscano e vigilino anche i giovani alla correttezza ed alla sicurezza.

Mai lasciarsi andare dall'entusiasmo e dalla foga. Se vediamo selvatici posati su tralicci o cavi, anche se prede facili, non lasciamoci tentare e non spariamo. I pallini possono creare danni ai cavi che non è detto si presenti subito, ma possono compromettere le guarnizioni esterne arrecando danni anche dopo mesi di distanza.
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Guardia ecozoofila volontariaRecentemente alcuni comuni hanno attuato convenzioni con associazioni protezionistiche intese ad incaricare quest'ultime, attraverso i loro volontari, di compiti di vigilanza in materia zoofila, protezionista, ecologica ecc. In qualche caso le convenzioni prevedono che i volontari assumano la denominazione di Guardie adibite al Servizio di Polizia Ecozoofila, se non addirittura qualifiche pubblicistiche di guardie giurate o di agenti di Polizia di Stato o Giudiziaria, previa richiesta del Sindaco al Prefetto.

Queste convenzioni attribuiscono ai volontari vere e proprie funzionalità riservate alle autorità pubbliche.
La legge permette l'utilizzo di volontari nell'esercizio di vigilanza, ma nel rispetto delle norme che ne precisano le condizioni e le limitazioni nel tempo e nei compiti. La competenza primaria di vigilanza rimani alle forze di polizia e polizie locali.
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Il Ministero degli Interni fa marcia indietro e va incontro ai cittadini che si sono ritrovati in difficoltà nel rinnovo o concessione della licenza di porto d'armi

modifica diniego licenza armiCon una circolare del 31 agosto il Ministero rivede l'ex art. 43 T.U.L.P.S. Torniamo a parlare di un argomento abbastanza delicato che aveva visto il Ministero degli Interni attuare politiche rigide e ostative applicate durante il rilascio delle licenze di porto d'armi.
La circolare dello scorso 31 agosto suoi motivi ostativi al rilascio ed obbligo di revoca della licenza di porto d'armi basati sull'ex art. 42 T.U.L.P.S. cambia le disposizioni che ordinavano il perentorio diniego del Porto d'armi a chiunque avesse subito condanne per determinati reati, anche in caso di avvenuta riabilitazione.

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Cacciatori in diminuizione, ma molto più responsabili...

Campo Arato AlbaOrmai i fortunati residenti delle 16 regioni dove si caccerà in regime di preapertura stanno cominciando a contare le ore.
Cresce un po' l'euforia ed in molti sono ancora col dubbio sul posto in cui andare o sulle munizioni da adoperare.
Gli armaioli sono alle prese con pulizie e messe a punto, gli uffici di questure e circoscrizioni sono affollati per cercare di rilasciare in tempo eventuali porto d'armi e tesserini (enormi e a volte stampati con errori).

I più preparati di tanto in tanto aprono gli armadietti per vedere se tutto è a posto, ricontrollano il fucile e le munizioni in cartucciera.
L'ansia è ormai alle stelle, dopo sette mesi di ferma si riprende e la voglia di rimettersi in gioco è tanta.
Attenzione! le piogge in arrivo potrebbero stravolgere tutto...
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Scontro in diretta su sospensione caccia e preapertura su Rai Uno

Dibattito rai1 Si Caccia No cacciaBreve dibattito fra il presidente della LIPU, Mamone Capria ed il vicepresidenti di FEDERCACCIA Buconi. Il tema discusso è lo stop alla preapertura per colpa di siccità ed incendi. Ogni anno gli ambientalisti cercano in tutti i modi di mettere i bastoni fra le ruote dei cacciatori riportando informazioni parziali ed inesatte per pilotare i pensieri delle persone.
Lo scorso anno andava chiusa la caccia nel centro d'Italia per colpa del terremoto. A Gennaio si doveva chiudere per il troppo freddo. Adesso sono caldo e siccità i protagonisti dei discorsi ambientalisti. Peccato che di dati scientifici i verdi ne diano pochi o frutto di ricerche mirate a raccogliere dati per far scalpore.
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ISPRA limitazione caccia incendiCon una nota trasmessa a tutte le regioni Italiane e per conoscenza al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, l'ISPRA ha dato il suo parere sulla caccia di quest'anno caratterizzato da siccità ed incendi. La notizia è presente sul sito dell'Ente: Limitazioni all’attività venatoria a causa della siccità e degli incendi che hanno colpito il Paese .

Quest'anno è la pioggia a farsi attendere come non mai e, purtroppo, i piromani in quest'estate rovente si son dati un gran da fare. Le associazioni ambientaliste, sempre dedite a chiudere la caccia, hanno sfruttato gli avvenimenti e tramite media, social e comunicati hanno cercato in tutti i modi di slittarne l'apertura.
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