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Sabato, 03 Settembre 2016 11:21

Preapertura a Tortore, buona la prima!

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Tortore fatte in preapertura con la PL32 Finalmente dopo tanto aspettare è arrivata! Giornate e giornate ad oliare il fucile e sognare questo momento e giorno 1 abbiamo dato il via alla nuova stagione di caccia 2016/2017.
Dopo aver passato gli ultimi giorni di agosto a perlustrare tante zone il 31 pomeriggio comincio a preparare tutto il necessario per il giorno seguente. Quest'anno, oltre alle mie collaudate, ci sarà anche la Fiocchi PL32. Ho da testare tutta la serie per il sito e speriamo che la selvaggina e la fortuna mi aiuti.

Preso tutto assieme a qualche birra e qualche panino si parte. Con Giovanni ed Armando abbiamo deciso di passare la notte sul posto per non rischiare di perdere le postazioni adocchiate in questi giorni. La serata passa felice ed allegra. Non facciamo altro che parlare dei ricordi delle passate stagioni. Reminiscenze ormai lontane, ma che sembrano accadute ieri e vivono sempre in noi riscuotendo sempre le stesse incredibili emozioni, ogni volta che le ricordiamo.
Credevamo che nessuno sarebbe riuscito a dormire, invece sul tardi siamo crollati come sassi.
Solo verso le due i rumori delle prime auto che si avvicinano ci destano. La notte sta cominciando ad animarsi e per paura di perdere il posto scendiamo dalla macchina e ci prepariamo ad incamminarci anche noi.

Manca ancora molto all'alba, ma la tensione è già a livelli stratosferici e si comincia a sentire l'effetto dell'adrenalina.

Avevo già preparato il mio appostamento sul bordo di un campo lavorato ben nascosto da degli alberi. Il tempo è buono e anche leggermente fresco. Il giorno prima ha piovuto abbassando leggermente le temperature e l'umidità è tutto sommato sopportabile. Avevo scelto il posto osservando la traiettoria che più o meno seguivano le tortore nei giorni precedenti.
Mi accascio sull'erba appoggiandomi al tronco di un albero e attendo. Intravedere in lontananza i primi raggi del sole mi incoraggia e al tempo stesso sento in me un dolce tepore salire.
Stanco e forse un po' assonnato mi posiziono e attendo. L'alba comincia a prendere forma pian piano e le braccia sono già stanche per via del peso del fucile. Tuttavia la stanchezza svanisce ogni volta che intravedi una tortorella e non fai altro che stare allerta aspettando. Come saette intravedi qualche tortora, ma lontana e cominci a sentire i primi spari.
Il bello di questa caccia è che non sai mai in che direzione guardare, ma mai lasciarsi prendere dal panico. Ogni tanto si tira un lungo respiro e con calma costanza e pazienza si aspetta.
Da li a poco ecco il primo fulmine comparire dalla cima degli alberi, imbraccio e tiro più d'istinto che altro. Non fai nemmeno in tempo a capire cosa sia effettivamente successo che vedi il selvatico cadere a terra lasciando dietro di se una scia di piume.
In quel momento la gioia dentro di te esplode come un vulcano, ma non puoi lasciarti andare in festeggiamenti, devi correre a recuperare la preda e tornare subito in allerta perché altre tortore possono passare.

Da lì a poco, infatti, si fanno vive altre belle tortorelle. Riesco senza troppa difficoltà a farne tre in prima mattinata. Tutte abbattute con la PL32 piombo 7. Le cartucce vanno, ma i tiri non sono difficili, sono tutti a tiro fra i 15 ed i massimo 30 metri.
Il primo colpo è il difficile per via della velocità delle tortore che sfrecciano proprio sulla cima degli alberi e magari le intravedi solo all'ultimo.
Sul tardi Giovanni e Armando si avvicinano a me. Manca poco perchè tutti e tre raggiungiamo il limite di cinque capi e ci aiutiamo anche a vicenda chiamandoci le Tortore.

Alla fine raggiungiamo tutti e tre il limite e siamo stracontenti.
Avevamo molti dubbi dopo la pioggia di ieri che avremo sparato.
Non ci resta che raccogliere tutto, disfare gli appostamenti e tornare a casa. Per riprenderci dalla stanchezza una sostanziosa cena è il limite ed il bello della caccia è proprio che non finisce mai, e non facciamo altro che parlare della mattinata appena trascorsa. Chissà se è un problema nostro o di tutti i cacciatori...

Ci sono voluti mesi di attesa, mesi tristi e faticosi per trovare il materiale di ricarica, seguire ed addestrare i cani, ma finalmente abbiamo ripreso...insomma
Buona la prima!
Serata post caccia

Un grosso in bocca al lupo anche a tutti gli altri cacciatori che un po' pian piano in tutta Italia riprenderanno la caccia.
Gerardo

Amante del Big Game, sempre aggiornato sulle slug commerciali di tutti i generi e sulla ricarica nel campo della canna liscia. Il suo punto forte é il cinghiale sia con arma liscia che rigata. Aspirante cacciatore col cane da ferma. Dal grosso fagiano al rapido beccaccino. Si cimenta nella ricarica di cartucce dispersanti o long range, infatti a lui non piace seguire lo standard cercando sempre il top per i suoi assetti. In particolar per l' astuta volpe o la veloce lepre.

Commenti   

# cingep 2016-09-03 13:28
Grande Gerardo! ;-)
# demk 2016-09-08 00:32
Bravo Gerardo così si fa! Ottimo lavoro
# Beccaccia 2016-09-10 07:46
Bello complimenti la vera caccia è questa
# BlackHunter 2017-05-07 12:08
COmplimenti

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