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Domenica, 19 Marzo 2017 16:03

Calabria, protesta per mancata ripartizione agli ATC

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Calabria Ammontano a ben 17 milioni di euro le quote pagate dai cacciatori calabresi tra il 2010 ed il 2016. Seppure per legge questi soldi sono vincolati alle politiche venatorie sono, invece fermi, nelle casse della regione Calabria.

Il denaro, come prescritto da norma, dovrebbe essere impiegato per la prevenzione ed il risarcimento dei danni agli agricoltori, per la vigilanza del territorio, per l'acquisto di fauna selvatica e per coprire le spese dei comuni per il rilascio del tesserino venatorio.

I soldi sborsati dai cacciatori sono, invece, fermi e bloccati in attesa di essere ripartiti ed investiti.
A lanciare l'accusa è il presidente provinciale di Federcaccia Cosenza, Antonio Greco, durante un incontro che vedeva partecipi anche i rappresentati di Libera Caccia, Coldiretti ed il consigliere regionale Mauro D'Acri.

Una situazione insostenibile per il settore che non permette investimenti e/o risposte serie al settore sempre più in crisi.

Qualora dovesse perdurare lo stato di incertezza e mancata attribuzione delle risorse ai vari ATC sia Antonio Greco che Paquale Paradiso, presidente provinciale di Libera Caccia potrebbero lasciare le loro cariche.

Ci sono quasi ventottomila cacciatori in Calabria – ha sottolineato Greco – A fronte del versamento di una tassa regionale annuale di € 100,80, non vi è un ritorno in termini di investimento delle somme pagate, come invece è espressamente previsto dalla Legge Regionale 9/96.
Il Consigliere regionale Mauro D’acri si è assunto l'impegno di accelerare le procedure di ripartizione ed assegnazione degli importi per investire nelle politiche venatorie. D'altro canto il consigliere ha evidenziato come, lo scorso dicembre, la Regione abbia già messo a disposizione 6 milione di euro per il ristoro dei danni agli agricoltori.

Speriamo che la situazione si sblocchi ed effettivamente i soldi vengano spesi per il bene il territorio. Tuttavia sorge spontaneo chiedersi che fine fanno i pagamenti verso gli ATC se hanno bisogno anche di finanziamenti regionali?

Sono tanti gli interventi possibili su un vasto ed "abbandonato" territorio come quello calabrese. Se questi soldi le amministrazioni credono siano in eccesso, perché non ridurre le tasse? La crisi ha messo a dura prova tutti noi e la caccia ormai è un lusso che solo pochi "privilegiati" possono concedersi. L'abbattimento dei costi potrebbe aiutare molti a ritornare a praticare la loro passione...
demk

Cresciuto con una passione enorme per la caccia e la natura ha cominciato ad avvicinarsi alla ricarica ed al mondo venatorio grazie al padre. Sempre in cerca di nuovi accorgimenti e prodotti ha pensato bene di creare una community incentrata attorno alla caccia dove apprendere nuove tecniche e scambiarsi opinioni. I suoi carnieri sono spesso vuoti, ma ogni uscita gli regala un'emozione e spesso si perde fra le nuvole ammirando paesaggi straordinari o valutando le condizioni meteo.

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