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Martedì, 30 Aprile 2019 00:42

Colombacci in umido alla fiorentina

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Colombacci umido fiorentina Oggi ti propongo una ricetta particolare della tradizione fiorentina.
Giustamente dirai un calabrese che ne può sapere della cucina toscana?
Eppure un tempo i cugini del babbo, emigrati a Firenze, scendendevano spesso nel periodo di caccia da novembre in poi.

Puntuali ogni anno, finito il passo dei colombacci in Toscana, scendevano in Calabria per la caccia alla piccola migratoria.

Li chiamavano i "fiorentini" e vederli ogni volta era una festa.
I cugini erano appassionati della caccia ai colombacci coi zimbelli, tradizionale forma che richiede impegno e costanza, ma amavano anche la piccola migratoria e le magie del passo.

La cugina acquisita ed originaria di Firenze ci raccontava sempre che un tempo, soprattuto dopo la guerra, la caccia era forma di sostentamento e rappresentava una delle poche possibilità di aver della carne. I Colombacci ed i piccioni selvatici erano, quindi, momento di festa e venivano cucinati, quando c'erano le possibilita, la domenica.
La fatica delle massaie di un tempo serviva a rendere unici ed indimenticambili i momenti di ritrovo a tavola delle famiglie.

In ricordo di quei racconti o pensato bene di emulare la ricetta con la quale la cugina di Firenze preparava con tanto amore e dedizione i colombacci. Spero che gli amici fiorentina mi scuseranno se sbaglierò ed eventualmente mi consiglieranno come migliorare...

Ingredienti per 2 persone:

  • 2 Colombacci
  • 250g di macinato di manzo
  • Brodo
  • 2 cipolle bianche
  • 2 carote
  • concentrato di pomodoro
  • olio extra vergine di oliva
  • rosmarino
  • maggiorana
  • origano
  • salvia
  • sale e pepe


Preparazione

Colombacci umido fiorentina soffritto Spenniamo ed evisceriamo i colombacci. Fiammeggiamoli per rimuovere eventuali residui di piume. Tagliamoli a metà per comodità. Conserviamo le frattaglie che serviranno a rendere più saporito il sugo. A questo punto conserviamoli in un bagno di acqua, aceto e spezie per un paio di ore. Il tempo della marinatura varia se stiamo cucinando selvaggina fresca o congelata. Se i colombacci sono del periodo conserviamoli anche un giorno nel bagno di acqua, aceto e specie. Se congelati bastano poche ore. Diciamo il tempo di una notte o almeno 5-6ore. La marinatura tende a far assorbire alle carni gli aromi e renderà, queste ultime, più saporite e leverà quel sapore di selvatico e di sangue.
A questo punto mettiamo in un ampia pentola i colombacci senza nulla e lasciamo cuocere leggermente per eliminare l'acqua. Non appena cominciano a dorarsi da tutte le parti li leviamo. Prepariamo, adesso, un soffritto di cipolla, carota, macinato ed il concentrato di pomodoro.
Aggiungiamo i colombacci con le frattaglie messe da parte e le spezie tagliuzzate.

Colombacci umido fiorentina trito erbe


Non resta che portare pazienza e continuare con la cottura a fuoco medio rigirando di tanto in tanto ed aggiungendo un po' di brodo per volta.

Colombacci umido fiorentina brodo


Ecco qui l'unica variante alla ricetta originale, ma che da buon calabrese è un ingrediente immancabile in ogni ricetta...

A metà cottura, circa, aggiungiamo del peperoncino tagliato a pezzettini.

Colombacci umido fiorentina peperoncino

Continnuiamo così la cottura mescolando e aggiugendo il brodo se necessario sino a quando, controllando con la forchetta non ci rendiamo conto che la cottura è buona. Il tempo di cottura dipende dai colombacci e dalla loro età (puoi stimarla dal becco e zampe). Diciamo che in media almeno 2orette di cottura sono necessarie. Al termine avrai preparato i colombacci assieme ad un ottimo sughetto.
Puoi preparare dei buonissimi crostini o condirci la pasta.

Colombacci umido fiorentina crostino

Colombacci umido fiorentina pasta



Buon Appetito!



demk

Cresciuto con una passione enorme per la caccia e la natura ha cominciato ad avvicinarsi alla ricarica ed al mondo venatorio grazie al padre. Sempre in cerca di nuovi accorgimenti e prodotti ha pensato bene di creare una community incentrata attorno alla caccia dove apprendere nuove tecniche e scambiarsi opinioni. I suoi carnieri sono spesso vuoti, ma ogni uscita gli regala un'emozione e spesso si perde fra le nuvole ammirando paesaggi straordinari o valutando le condizioni meteo.

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