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Sabato, 22 Novembre 2014 00:00

Punture d'insetti

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Punture d'insetti Cosa fare e come curarle

Come tutte le attività all'aperto anche a caccia le punture d'insetti non sono certo una rarità. Se in caso di zanzare o tafani i morsi possono risultare noiosi e urticanti, non pericolosi. Discorso diverso in caso a pungere siano api, calabroni o vespe che in persone predisposte possono creare seri problemi e a volte rischi mortali.

Quando ci sentiamo punti cerchiamo di individuare l'insetto che ci ha colpito. Il problema non è la puntura di per se, ma il veleno iniettato che può far sorgere uno shock anafilattico nelle persone con una certa predisposizione.

Ape
Calabrone
Vespa

Se è stata un'ape molto probabilmente il suo pungiglione è ancora nella ferita. Cerca di rimuoverlo al più presto per ridurre le quantità di veleno iniettata. Lava la ferita ed applica se ne hai la possibilità un cubetto di ghiaccio per ridurne il gonfiore ed alleviare il dolore. Se noti una leggera reazione allergica o gonfiore applica una crema antistaminica specifica per punture d'insetti. Se si sa di essere sensibili alle punture d'insetti portare sempre con se un preparato a base di cortisone pronto da essere iniettato.

In caso di zanzare o tafani applichiamo l'apposito stick per alleviare il prurito, ma è preferibile prevenire queste punture usando dei repellenti specifici da spruzzare sia sui vestiti che sulla pelle senza esagerare.

Se veniamo punti da una zecca non cerchiamo di staccarla con la forza poiché possiamo rischiare di lasciare il rostro (l'apparato boccale) all'interno della ferita rendendo più facilmente la trasmissione di batteri e/o virus. Il morso di zecca, infatti, è raramente doloroso e passa quasi sempre inosservato, ma il rischio principale è causato dalla trasmissione di agenti patogeni. Con una pinzetta cerchiamo di rimuovere interamente la zecca e con l'ausilio di un ago sterile rimuoviamo eventuali resti.
Solo dopo aver rimosso la zecca applichiamo un disinfettate o un antibiotico evitando, però, quelli che colorano la pelle (tintura di iodio, mercurocromo) che potrebbero mascherare eventuali infezioni. Consultiamo il medico e per un mesetto circa monitoriamo la ferita in cerca di segni di infezioni. Facciamo attenzioni ad eventuali sintomi influenzali che appaiono dopo pochi giorni dalla puntura.



Nozioni di primo soccorso


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Cresciuto con una passione enorme per la caccia e la natura ha cominciato ad avvicinarsi alla ricarica ed al mondo venatorio grazie al padre. Sempre in cerca di nuovi accorgimenti e prodotti ha pensato bene di creare una community incentrata attorno alla caccia dove apprendere nuove tecniche e scambiarsi opinioni. I suoi carnieri sono spesso vuoti, ma ogni uscita gli regala un'emozione e spesso si perde fra le nuvole ammirando paesaggi straordinari o valutando le condizioni meteo.

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