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In più di 100mila in strada contro gli insulti gratuiti sul Web

Manifestazione Spagna Contro odio sui social networkMigliaia di cacciatori da tutta la Spagna sono scesi nelle strade questa domenica per chiedere la caccia come uno stile di vita, esigere il rispetto per tutti coloro che praticano questa attività, esigere che insulti e aggressioni cessino e siano attivate immediatamente misure per punire i crimini di odio nei social network.
Convocati dalla Royal Spanish Hunting Federation (RFEC) e da tutte le federazioni regionali, in più di centomila hanno risposto all'appello e simultaneamente a mezzogiorno si sono riversati nelle piazze e nelle strade di ben 40 città, Madrid, Barcellona, Siviglia, Santiago de Compostela, Merida e tante altre si sono animati nel segno di "Si alla caccia, il nostro modo di vivere".
Le manifestazioni voglio porre fine all'impunità degli "insulti", "aggressioni" e "attacchi" provenienti da organizzazioni ambientaliste e animalisti che sfruttano la rete per infangare ed offendere i cacciatori.
Sabato, 14 Aprile 2018 22:01

Proposta di legge Carretta sulla riforma della caccia

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Adeguare la legge alle attuali esigenze economiche/ambientali

Maria Cristina Caretta Legge CacciaL'onorevole Maria Cristina Caretta (Fratelli d'Italia), cacciatrice e presidente dell'Associazione Cacciatori Veneti - Confavi, ha reso noto, tramite la sua pagina Facebook, della proposta di legge n. 461 del 4 aprile 2018 presentato alla Camera dei Deputati, dalla stessa onorevole, sulle modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante "Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio".

La proposta è un chiaro segnale agli elettori di Fratelli d'Italia che hanno confidato nel partito anche per ottenere giustizia venatoria dopo anni e anni di soprusi. La proposta vuole anche modificare la norma alle attuali necessità del mondo venatorio e rurale. Una legge sulla caccia non può restare ferma a 26 anni e deve adeguarsi all'attuale contesto. Il buon senso prende piede ed alcune ambiguità e limitazioni assurde vengono riviste nella proposta.

Domenica, 08 Aprile 2018 04:56

Primavera, è tempo di asparagi!

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Asparagi mazzetto Come tutti gli anni, una volta chiusa la caccia mi diletto nella raccolta di asparagi e poi successivamente dei funghi.
Certo che non è la stessa cosa, ma il camminare nei boschi fortifica il legame con la natura, ed alimenta la nostra fantasia nell’attendere la preapertura.

A seconda delle stagioni gli asparagi si posso trovare anche nel mese di Febbraio.
Prima di andare a raccogliere gli asparagi è necessario informarsi sulle varie normative regionali. Nella maggior parte dei casi non c'è nulla da pagare, generalmente l'eventuale tesserino nominativo, giornaliero, settimanale o stagionale è per i fuori regione. Una breve ricerca sui siti istituzionali dovrebbe toglierci ogni dubbio. Ad esempio, nel mio caso, per i residenti della regione Lazio non è previsto alcun tesserino. A regolamentare la raccolta degli asparagi nel lazio vige la normativa num 32 del 5 agosto 1998.
Quest'ultima dispone il limito massimo giornaliero, a persona, di 1kg di asparagi.

La primavera 2018 si annuncia silenziosa nelle campagna francesi

Allodola Su FiloDue recenti studi francesi condotti dal CNRS (Centre National de la Recherche Scientique) e dal MNHN (Muséum National d'Histoire Narurelle) hanno portato a risultati scientifici molto allarmanti riguardanti la forte diminuzione delle popolazioni di uccelli nelle campagne francesi.
Il primo studio è stato condotto in una piana agricola di oltre 450 km² situata nel dipartimento di Deux-Sèvres. Qui dal 1994 si monitora l'aerea censendo ogni specie di uccello. Purtroppo in questi ultimi 23 anni c'è stata una vera e propria moria che hanno interessato principalmente l'Allodola che ha perso il 35% (più di un individuo su tre) e le Pernici praticamente decimate con una diminuzione dell'80%.

Il secondo studio si è focalizzato sul censimento della fauna in diversi habitat (foreste, città, campagne, ec..) ed ha riscontrato, negli ultimi 15 anni, una forte diminuzione delle popolazioni di uccelli che vivono nelle aree agricole.

Il cacciatore ed il suo importante ruolo nel contenimento della diffusione delle malattie

Lo scorso 8-9 marzo 2018 la TAIEX (il programma di assistenza tecnica e di scambio di informazioni a sostegno delle istituzioni UE), ha organizzato un seminario a Sofia, Bulgaria, incentrato su "Il ruolo della fauna selvatica nella gestione della salute degli animali".

Il seminario ha avuto l'obiettivo di fornire una panoramica sul ruolo della fauna selvatica e le minacce di diffusione delle malattie anche fra gli animali domestici.

Negli ultimi anni non sono stati pochi i casi di peste suina e africana, influenza aviaria, rabbia, afta epizootica ed altre malattie infettive.