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demk

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Cresciuto con una passione enorme per la caccia e la natura ha cominciato ad avvicinarsi alla ricarica ed al mondo venatorio grazie al padre. Sempre in cerca di nuovi accorgimenti e prodotti ha pensato bene di creare una community incentrata attorno alla caccia dove apprendere nuove tecniche e scambiarsi opinioni. I suoi carnieri sono spesso vuoti, ma ogni uscita gli regala un'emozione e spesso si perde fra le nuvole ammirando paesaggi straordinari o valutando le condizioni meteo.
Domenica, 22 Marzo 2020 19:53

Free Driven Hunt Experience by Aimpoint

L'esperienza di caccia by Aimpoint

Driven Hunt Experience by AimpointIn questo periodo in cui la caccia è chiusa non ci resta che ricordare con gli amici gli episodi più bella della passata stagione oppure possiamo divertirci a giocare a
Driven Hunt Experience che ci catapulta in una "VR Experience" in cui allenarci a cacciare anatre, volpi, cinghiali, cervi e perchè no anche il temuto orso. Fai attenzione però, se non centri l'orso sarà lui a predarti..
Il gioco è stato realizzato dalla famosa Aimpoin azienza svedese leader mondiale nella tecnologia dei punti rossi.
Il gioco è disponibile gratuitamente, in versione web, al seguente indirizzo:Driven Hunt Experience by Aimpoint oppure:


Appello della LIPU al governo per ottenere fondi nonostante l'emergena Covid-19

Comunicato LipuL'Italia, l'Europa ed il mondo intero sono impegnati contro un nemico invisibile che sta causando la più terribile pandemia dell'era moderna.
In Italia si fanno i conti con una sanità vittima di enormi tagli negli ultimi anni ed in evidente affanno.
Il cuore dei cittadini italiani è grande ed in poco tempo sono state tantissime le donazione pervenuti agli enti ospedalieri.
Ci teniamo anche a ricordare che è attivo il conto corrente per le donazioni direttamente alla protezione civile: Conto corrente donazioni emergenza corona virus.

Anche i cacciatori e le associazioni che li rappresentano hanno cercato di dare il loro contributo riuscendo a donare, dati al 22 marzo, oltre 1 milione di euro (Covid-19, cacciatori sempre in prima linea).
Martedì, 17 Marzo 2020 08:23

Covid-19, cacciatori sempre in prima linea

Con l'aiuto di tutti ce la faremo, #restaacasa

coronavirus covid 9 Siamo in un momento davvero particolare e difficile che ha colpito il nostro bel paese ed il mondo intero.
Siamo in lotta con un nemico che non riusciamo a vedere e che ci fa concretizzare quanto in realtà siamo impreparati ed inermi contro questo tipo di minacce.

Ognuno di noi ha l'obbligo di fare la sua parte e segure le indicazioni disposte dal Ministero della Salute che ha anche disposto una pagina dedicata sul tema sul proprio portale: http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus.

Un nostro caro pensiero va a tutti gli operatori della sanità che stanno affrontando, in maniera eccelsa, questo stato di emergenza. Siete l'orgoglio del nostro paese e lo state dimostrando splendidamente.

In maniera ufficiosa le associazioni venatorie presentano il nuovo calendario venatorio calabrese

Filippo Cacciatore CalabreseNon è stato ancora pubblicato sul BURC della Regione Calabria, ma il coordinamento delle Associazioni Venatorie Calabresi (Federazione Italiana della Caccia, Libera Caccia, Enalcaccia, Arci Caccia, ANUU Migratoristi, Italcaccia ed EPS) ha anticipato la notizia dell'approvazione da parte della Giunta, nella seduta di venerdì 26, del calendario venatorio che regolamenterà la prossima stagione.

Le associazioni accolgono positivamente il calendario e danno qualche anticipazione interessante.
Saranno tre le giornate di preapertura 1, 7 e 8 settembre in cui, nelle prime due, sarà concesso il prelievo della tortora. Per la gioia di tutti noi amanti dei nostri amici a quattro zampe, sarà concesso l'utilizzo dei cani da riporto, per il recupero dei capi abbattuti, nelle tre giornate di preapertura.
La stagione si concluderà poi il 10 febbraio e sono state mantenute cacciabili le specie Moriglione e Pavoncella nonostante le indicazioni contrarie del Ministero dell'Ambiente.
Nessuna notizia del Colombaccio, vero e proprio protagonista delle preaperture calabresi. Non ci è dato, ancora, sapere se ne sarà concesso il prelievo in preapertura o solamente dal primo ottobre per poterlo poi cacciare in maniera continuativa sino a febbraio. L'addestramento degli ausiliari è già consentito dal 27 luglio e sino al 14 settembre a meno delle giornate di preapertura.
Martedì, 30 Aprile 2019 00:42

Colombacci in umido alla fiorentina

Colombacci umido fiorentina Oggi ti propongo una ricetta particolare della tradizione fiorentina.
Giustamente dirai un calabrese che ne può sapere della cucina toscana?
Eppure un tempo i cugini del babbo, emigrati a Firenze, scendendevano spesso nel periodo di caccia da novembre in poi.

Puntuali ogni anno, finito il passo dei colombacci in Toscana, scendevano in Calabria per la caccia alla piccola migratoria.

Li chiamavano i "fiorentini" e vederli ogni volta era una festa.
I cugini erano appassionati della caccia ai colombacci coi zimbelli, tradizionale forma che richiede impegno e costanza, ma amavano anche la piccola migratoria e le magie del passo.

Occhi all'insù, ma non per osservare le stelle...

Falco Pecchiaolo Volo sullo stretto di Reggio e MessinaCon l'arrivo delle belle giornate e, coi venti favorevoli, da fine aprile e per tutto maggio l'area dello stretto di messina si popola di milioni di uccelli impegnati nella loro migrazione per la sopravvivenza dalle zone dell'Africa verso l'Europa.
Lo stretto non è il maggior punto di transito delle migrazioni, il Bosforo e lo stretto di Gibilterra che sono percorsi meno faticosi e pericolosi, sono i punti di maggior afflusso dato l'attraversamento di un'area di mare meno vasta.

Tuttavia essendo l'area dello stretto abbastanza "stretta" riesce a concentrare gli uccelli rendendo davvero sorprendente l'attraversata con un transito continuo, uno dietro l'altro, di uccelli che sorvolano i nostri cieli.
Giovedì, 25 Aprile 2019 14:14

7 miti da sfatare sulle cartucce

Esistono un sacco di sciocchezze e dicerie sulle cartucce

Cartucce mitiIn questi anni penso di aver sentito dire la qualunque nel campo della ricarica o delle cartucce. Soprattutto sul web nei vari forum o social trovi consigli senza alcun fondamento che ti lasciano un po' basito.

In generale possiamo dire che non c'è molto da dire su una cartuccia. Questa è composta da cinque componenti che assemblati fra loro ti permettono di creare una munizione. Sembrerebbe pertanto non ci molto da sbagliare eppure dietro ci sono miriadi di accorgimenti...

Le foto condivise dalla community durante l'ultima stagione di caccia

Gerardo Massa Cacciatore Altri tempiCon tristezza anche quest'anno la caccia è giunta al termine. Come sempre ci sono pareri discordanti su come sia andata la stagione. Bella o brutta che sia sicuramente ci ha lasciato emozioni uniche, non trovi?

Per rendere omaggio a questa annata abbiamo raccolto le principali foto condivise dagli amici della community e le abbiamo montate assieme, senza effetti, così come sono state inviate, per ricordarci quello che abbiamo vissuto assieme e quello che potremmo aspettarci dalla prossima annata.

I media sono giunti da tutta italia ed una dalla Francia. Raccontano tutte le fasi della caccia, dalla ricarica sino a giungere sulla tavola dove in momenti di allegria e coesione festeggiamo la fatica e le emozioni affrontate...

Commenti e foto sui social aiutano le operazioni dei carabienieri forestali

testa lupo bracconiereGrazie alle manie di protagonismo, di cui buona parte di noi soffre, è possibile arginare il fenomeno del bracconaggio. Commenti, foto ed a volte video si diffondono rapidamente sulla rete e grazie al lavoro certosino delle autorità è spesso possibile risalire ai colpevoli ed inchiodare delinquenti.
L'ultimo caso si è verificato nel Cuneese dove una foto che ritraeva la testa di un lupo, con tanto di coda e proiettile in bella mostra, ha portato le forze dell'ordine a casa di un "sedicente cacciatore". Oltre al macabro trofeo del lupo ritrovati anche un fagiano di monte imbalsamato ed un ordigno bellico detenuto senza alcun permesso.

Sempre l'operato dei carabinieri forestali ha portato, stavolta in Abruzzo, alla denuncia di tre bracconieri che suoi social condividevano il video mentre bloccavano e tentavano di investire, deliberatamente, un branco di cinghiali.

"Salviamo il porto d'armi", la chat condivisa fra decine di cacciatori della Valcamonica, e non solo, non proprio ligi alle regole...

Salviamo Il Porto d'armiSfruttando la rapidità della messaggistica istantanea alcune persone hanno ben pensato di creare una sorta di "rete di protezione" dove potersi avvisare a vicenda dell'arrivo della polizia provinciale, carabinieri forestali o guardie volontarie LIPU o WWF.
Il gruppo di chat era intitolato "Salviamo il porto d'armi" e come immagine riportava un pettirosso. Era condiviso soprattutto fra "capannisti" che, grazie ai tempestivi avvisi, potevano rimuovere tutti gli illeciti prima dell'arrivo dei controlli.

Sulla chat venivano condivise anche le foto di auto civetta e si scambiavano consigli su metodi illeciti.
Era talmente cresciuto negli ultimi tempi che, per fortuna, è arrivata la notizia anche alle autorità.

C'è voluta un'attenta operazione del nucleo operativo antibracconaggio per arrivare agli ideatori del gruppo whatsApp, due capannisti, padre e figlio, di Gianico.
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