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Giovedì, 05 Luglio 2018 22:43

Tiro al volo L'orizzonte Cardeto (RC)

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Tiro al volo lorizzonte.jpgSulle montagne che costeggiano la città di Reggio Calabria è su un bellissimo scorcio sullo stretto è presente un moderno ed attrezzato campo di tiro dal nome azzeccato "l'orizzonte".
Una delle peculiarità del TAV è appunto il panorama che dà sulle immense vallate montane della zona ed arriva sino al mare e alla Sicilia.
L'orizzonte dispone di ben due distinti campi di tiro, utilizzabili contemporaneamente, con cinque pedane in cui è possibile praticare il tiro al piattello, la fossa o il percorso caccia.

Attrattiva molto interessante e divertente è il "percorso caccia itinerante" in cui il titolare guida i partecipanti all'interno del campo di tiro ruotando le postazioni e permettendo di rendere più sfizioso ed impegnativo il tiro.

Accusato di ben 7 roghi!

Cacciatore promane serialeA caccia a volte può capitare di entrare in competizione con gli amici per cercare il miglior carniere, ma a volte si può degenerare ed insorge l'invidia. Proprio quest'ultima deve aver condizionato, in negativo, un pensionato di 70 anni cacciatore di Voltri.

L'uomo negli ultimi anni
si era specializzato nella caccia ai colombacci di passo e si era anche costruito la sua postazione fissa tra i territori di Vesima ed Arenzano.
Nelle vicinanze sono presenti tanti altri capanni di caccia tutti dedichi ai colombacci migratori. Forse l'invidia della posizione o semplicemente la convinzione che per fare più carniere dovesse eliminare gli ipotetici rivali l'uomo ha cominciato a boicottare le attività degli altri cacciatori.

Sfruttando la legge nazione che vieta la caccia per ben 10 anni nelle aree interessate dal fuoco, il pensionato tra il 2015 ed il 2017 avrebbe volontariamente causato incendi mirati a distruggere e/o a rendere inutilizzabili le postazioni dei cacciatori.
Un vero e proprio piromane accusato di ben 7 incendi. L'ultimo rogo è stato il più tremendo e si è verificato a Vesima lo scorso settembre. Il fuoco, sfuggito al controllo dell'uomo e spinto dal vento ed il caldo, distrusse diversi ettari di macchia mediterranea arrivando sino a Crevari e mettendo a rischio diverse abitazioni.

Le foto-trappole piazzate dalla Forestale in zona, proprio alla ricerca del piromane seriale, hanno incastrato il pensionato. Multato di ben 29mila e costretto adesso a risarcire i danni causati agli altri cacciatori. L'uomo, adesso, rischia anche la casa, ma nulla può ripagare del patrimonio di bosco andato in fiamme in questi anni. Ci vorranno anni affinché la natura si riprenda completamente nelle aree arse dal fuoco ed il tutto per la stupidità umana e di un unico personaggio che nessuno di noi appassionati del settore può definire cacciatore...
Mercoledì, 20 Giugno 2018 23:10

Approvato il Calendario Venatorio Campania 2018/2019

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Migliora la preapertura, si perde febbraio

Calendario Venatorio 2018/2019 Campania Nella seduta del 19 giugno scorso la giunta regionale ha approvato il calendario venatorio. I tanti dati raccolti e gli studi effettuati da Federcaccia e dalle altre associazioni venatorie ha permesso di elaborare un regolamento consono all'attuale situazione faunistica della Campania.
Confermati, in gran parte, i periodi di prelievo delle specie cacciabili riuscendo, in alcuni casi, a migliorarli.

Non positivi i dati raccolti sul Moriglione che si aggiunge, assieme al Combattente e Moretta, fra le specie non cacciabili rispetto a quanto preveda la normativa nazionale.

I circa 45mila cacciatori campani, "sentinelle del paesaggio", potranno usufruire di tre giornate di preapertura con la novità del Merlo e del Colombaccio.
Si però febbraio.

L'uomo non è l'unico piromane del pianeta

Incendio Nibbio Estate è mare, caldo e lunghe giornate, ma è anche voli incessanti di canadair, cenere e fumo con i tantissimi incendi che colpiscono il nostro bel paese.
Di questi quasi sempre c'è lo zampino dell'uomo che un po' per stupidità e spesso per tornaconto personale appicca degli incendi mandando in fumo ettari ed ettari di territorio.

Un recente studio australiano ha però scoperto che l'uomo non è l'unico piromane del pianeta. Lo studio che ha visto collaborare assieme ricercatori statunitensi ed australiani, pubblicato sulla rivista Journal of Ethnobiology, ha documentato un fenomeno straordinario ed impensabile che l'evoluzione ci ha regalato.
Domenica, 10 Giugno 2018 23:30

Piemonte, proibita la caccia di domenica

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Il Piemonte diventa la prima regione d'Italia a proibire la caccia di domenica

Piemonte caccia domenica vietata Il Consiglio regionale, con l'approvazione dell'emendamento 308, punta a proibire la caccia di domenica.
Il divieto vale soltanto per il mese di settembre anche se il M5S spinge a rendere generalizzato il divieto nonostante i contrasti del centrodestra. Quest'ultimi non approvano il divieto di limitare le attività venatorie la domenica.

L'emendamento verrà discusso per intero il prossimo 12 giugno, ma pare sia giunta ormai l'intesa fra i vari capigruppo sull'approvazione del divieto.
Discorso a parte sui punti che prevedono l'eliminazione di ben 15 diverse specie dall'elenco delle cacciabili.
I rappresentati del PD sostengono l'intero testo dell'emendamento che ha la funzione di tutelare il patrimonio avifaunistico.