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Lunedì, 13 Novembre 2017 19:50

Ape Caccia nera T1 32g

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APE CACCIA T1 32g NERA Continuiamo a parlare di APE (Aurelio Perna), lo storico marchio calabrese, adesso acquisito da Rocco Zoccoli, ha ripreso la produzione riproponendo la serie di munizioni tanto apprezzate dai cacciatori nelle principali tipologie di caccia.
Oggi le cartucce APE sono prodotte e distruite principalmente dalla Romana Munizioni ed è possibile reperirle un po' in tutta Italia, anche se sono diffuse principalmente al sud ed in particolare in Calabria.

Fra la serie la "nera" era la più apprezzata dai cacciatori per la piccola migratoria grazie al prezzo economico e dalla resa piuttosto costante con i climi tipici del sud.

L'attuale APE Caccia ha molto in comune con la vecchia. Per i più nostalgici le differenze sono davvero poche col bossolo nero T1 che riporta il logo del marchio in color argento.
Provate ad Allodole e Tordi hanno ben reso. Ottime col clima mite tipico delle giornate autunnali del sud e micidiali nelle giornate fredde con poca umidità dove hanno fatto riscontrare degli bellissimi tiri anche nelle medie e lunghe distante.
Domenica, 12 Novembre 2017 18:24

Cinghiale record da 180Kg a San Nicola di Caulonia

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Un abbattimento da record nell'RC2

Cinghiale 180kg RC2 Una giornata di festa è stata allietata da un abbattimento di un esemplare eccezionale. Un bellissimo animale che sulla bilancia ha fermato l'ago a ben 180Kg! Un peso straordinario ed inconsueto per la zona dove i cinghiali in media raggiungono il peso di 70-90Kg.

Un abbattimento da record, quindi, per la squadra cinghialai di San Nicola dell'ATC RC2.
La giornata è stata allietata da altri abbattimenti che hanno reso la fatica ed il duro lavoro compiuto una festa ricca di soddisfazione.

La squadra Cinghialai di San Nicola è stata fondata nel 2003 e si basa sul rispetto e l'amicizia reciproca.
Perchè noi ci mettiamo il cuore
Per maggiori informazioni la squadra è su Facebook: Squadra Cinghialai di San Nicola

Sorpresi dai carabinieri, l'uomo denunciato per omessa custodia dell'arma

Piccolo Cacciatore Duranta una battuta a Cairo Montenotte, Savona, un cacciatore 68enne ha lasciato l'arma carica al ragazzino quindicenne che l'accompagnava. Sorpresi dai carabinieri è scattata immediatamente la denuncia per omessa custodia ed il sequestro del fucile e delle relativa munizioni.

La legge parla chiaro e bisogna custodire sempre le armi con diligenza e nell'interesse della pubblica sicurezza. Lasciare l'arma carica ad una persona non munita di regole licenza, o peggio minorenne, equivale ad una mancata e corretta custodia.

Possiamo, tuttavia, comprendere in parte l'anziano cacciatore che voleva, a fin di bene, incentivare la passione venatoria del ragazzo, ma ha sbagliato i modi.

Ambientalisti, i cacciatori sparano agli animali in fuga, ma ai carabinieri non risulta..

Incendi in Piemonte gli ambientalisti chiedono la chiusura della caccia Non contenti per non essere riusciti a bloccare l'avvio della caccia la Lipu-BirdLife Italia denunciano i cacciatori che sfrutterebbero gli incendi per sparare agli animali in fuga.
Queste le motivazioni che avrebbero spinto l'associazione ambientalista a richiedere lo stop di tutte le forme di caccia in Piemonte. Causa siccità e temperature più alte della media le vallate piemontesi vanno in fumo mettendo a dura prova i boschi.
I roghi sono purtroppo quasi sempre di origine dolosa e, secondo gli ambientalisti, i cacciatori ne approfitterebbero aspettando gli animali in fuga.

Era irregolarmente col fucile senza riduttore, multato

Durante un classico controllo dei Carabinieri Forestali di Novara, nelle campagne di S. Nazzaro Sesia, è stata controllata una comitiva di cinque cacciatori.

Quella che però doveva essere una semplice routine ha evidenziato, invece, un'irregolarità sottovalutata da uno dei cacciatori.

La sua arma, un semiautomatico Cal.12, era sprovvisto del classico riduttore che porta i colpi nel serbatoio ad un massimo di due come previsto per legge.

La "furbata" consentiva al cacciatore di utilizzare più di tre colpi per volta, ma l'avidità gli è costata cara con ben 1.549€ di multa, il sequestro preventivo del fucile e la denuncia.