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Si auspica di lasciare tutto inalterato come la passata stagione....

proposta calendario venatorio calabria 2021In questo triste momento in cui il virus covid-19 è l'attenzione principale si pensa pian piano a ripartire e a disegnare quella che potrebbe essere la futura stagione di caccia in Calabria.

Le associazioni venatorie regionali, FIDC, ANLC, ARCICACCIA, ENALCACCIA, ANUU, ITALCACCIA e E.P.S., si augurano che si possano seguire le medesime proposte dello scorso anno e redigere un calendario venatorio corretto e giusto.
Per tal motivo le associazioni, prendendo atto delle norme di riferimento comunitarie, nazionali e regionali, compresa l'ordinanza del Tar Calabria sul calendario dello scorso anno, hanno avanzato alla Regione Calabria la proposta del calendario venatorio per la stagione 2020-2021.
Domenica, 03 Maggio 2020 04:28

Vecchia Dn a ciambelline

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Cara vecchia DN....

DN Ciambelline Indubbiamente una delle polveri da caccia più conosciute e stimate dai cacciatori italiani.
Veniva prodotta a est della palude dei Mareschi ad Avignana (To) in una delle più importanti fabbriche mondiale di esplosivi degli anni '40.
All'epoca era denominata "Società Anonima Dinamite Nobel per la fabbricazione della dinamite, brevetto Nobel ".
Successivamente fu prodotta dalla SNIA Viscosa di Roma nello stabilimento di Orbetello mantenendo inalterata la qualità ed il processo di produzione.
È una balistite attenuata doppia base prodotta a seguito di un ciclo di lavorazione ben preciso ed accurato che permette di ottenere un propellente sempre dalle medesime caratteristiche e stabilità fra i vari lotti. Era composta in parti quasi uguali da nitroglicerina e nitrocellulosa. Il 48% la prima e il 52% la seconda che assieme formavano dei piccoli dischetti di colore grigio del diametro di 2 mm con foro centrale di 0,8 mm.
Caccia coniglio al selvatico La caccia al coniglio selvatico si rende indispensabile in quelle aree dove l'aumento della specie porta gravi problemi all'agricoltura ed alla popolazione stessa dei conigli (più conigli più difficoltà a reperire il cibo più facile che i conigli stessi si ammalino e si infettino fra loro). La caccia al coniglio è molto bella e necessità di prontezza di riflessi ed un'alta velocità di tiro.
Il coniglio mangia di notte e di giorno rimane in attesa nelle tane sottoterra. Per stanare il selvatico si utilizza il furetto, questa modalità di caccia fa parte della tradizione siciliana, dove è ancora in parte concessa in Italia, sotto regolamenti ben precisi, e si pratica anche in Gran Bretagna per cercare di contenere il più possibile la popolazione dei conigli.
Sabato, 02 Maggio 2020 19:36

Addestramento del furetto per la caccia

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Istinto per la caccia innato...

Furetto Addestramento Pervenuti all'età di tre mesi, si comincia ad ammaestrare i giovani furetti alla caccia al coniglio; Anzitutto si comincia a portarli fuori dai locali d'allevamento a piccole distanze, si mettono a terra per un momento, si passano spesso da una mano all'altra con fare sempre carezzevole, e poi si riportano al loro posto.

Questa costituisce l'educazione elementare, che è indispensabile per addomesticare i giovani furetti a lasciarsi maneggiare con facilità dall'uomo ed a far perdere loro la naturale selvaticità e, solo quando questo addomesticamento è completo, si può pensare a cominciare l'addestramento alla caccia.

Dapprima si portano i giovani furetti accompagnati dalla madre in una tana conosciuta, che sia piccola e non intricata, e dove l'ammaestratore sa che è facile trovare qualche coniglio, anche mettendovelo appositamente.
Si fa entrare la madre nella galleria tenendola legata con una cordicella, in modo da farla avanzare a poco a poco, e s'introducono i piccoli appresso alla madre.
Sabato, 02 Maggio 2020 19:04

Riproduzione del furetto

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Nel precedente articolo, furetto antica tradizione siciliana, abbiamo visto come il furetto sia un animale addomesticato dall'uomo e che da solo non può sopravvivere.
Per chi tiene o alleva furetti arriva prima o poi il momento della riproduzione...

Partiamo sul capire come si riconosce il maschio dalla femmina. A livello visivo non hanno alcuna differenza, ma controllando la distanza ano-genitale si riesca a comprendere meglio qual è il maschio e quale è la femmina dove tale distanza è minima. Generalmente i maschi sono anche più grandi rispetto le femmine.
Entrambi raggiungono la maturità sessuale verso i 7 mesi e il periodo riproduttivo va generalmente da Marzo ad Ottobre.

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