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Troppi i danni alle coltivazioni e le richieste di risarcimento, la regione corre ai ripari varando un piano pluriennale di contenimento degli uccelli nocivi.

Piano Abbattimento Nocivo Emilia Romagna Cornacchie Gazze, Ghiandaie, ma soprattutto Cornacchie sono le tre specie di uccelli (appartenenti tutte alle famiglia dei Corvidi), che meglio si stanno adattando alla convivenza con l'uomo. Peccato che il loro forte aumento sta creando forti disagi agli agricoltori ed, in seconda battuta, alle altre specie. Questi corvidi, infatti, a primavera integrano la loro dieta predando le nidiate di altre uccelli come passeri e merli. Inoltre il monitoraggio di queste specie aiuta anche le attività di sorveglianza della diffusione del Virus del Nilo Occidentale e del Virus Usutu in collaborazione col servizio sanitario.

Il piano di contenimento dovrebbe essere attivo a breve e a partecipare operatori selezionati e abilitati da specifici corsi e anche gli stessi agricoltori se in possesso della licenza di caccia.
Salvo revoche il piano durerà sino al 2022 e sarà valido per l'intero territorio regionale ad esclusione dei Parchi nazionali e delle Aree protette. Per i siti Natura 2000 seguiranno particolari misure atte a tutelare le specie protette e di particolare interesse.

In tutta la regione sarà possibile prelevare, ogni anno, un numero massimo di 22.500 cornacchie, 46.500 gazze e 16.500 ghiandaie che, a seconda delle diverse necessità il numero sarà suddiviso fra le varie provincie in considerazione dei risultati positivi ottenuti rispetto ai danni dell'agricoltura.

I prelievi potranno essere effettuati nel periodo che va fra il 1° marco ed il 31 ottobre per limitare i danni alle colture mentre, per finalità anti predatorie, negli istituti pubblici e privati, negli ATC e nelle aziende faunistiche venatorie nel periodo che va dal 1° marzo al 31 agosto.
Sul tema è intervenuto positivamente l'assessore regionale all'agricoltura Simona Caselli che ha dichiarato:
Con l’arrivo del parere vincolante di Ispra possiamo mettere in campo anche il primo piano regionale di controllo dei corvidi che si aggiunge a quello per gli storni che ha preso il via nei giorni scorsi, e a quello del piccione e della nutria. È un ulteriore strumento che gli agricoltori possono chiedere di attivare quando le misure di prevenzione non bastano più. Necessario per limitare il più possibile i danni all’agricoltura.
I benefici di una camminata..
Camminare Aiuta SaluteIl medico greco Ippocrate riteneva che camminare fosse “la migliore medicina”. Non sono bastati più di 2mila anni per smentire l'antico padre della medicina e, qui di seguito, andremo a scoprire assieme perchè camminare regolarmente, ogni giorno, permetta di star meglio, prevenire l'invecchiamento e migliorare la psiche ed il nostro umore.
Molti studi hanno determinato che camminare, assieme al giusto riposo e ad una dieta equilibrata e sana siano la base per avere una saluta di ferro.
Basta anche poco impegno, ma con costanza.

Vediamo cosa accade se camminiamo ogni giorno per almeno 30 minuti:

Negli annunci dell'associazione "Niente cani ai Cacciatori"...

Canile Sequestrato Purtroppo non è il primo caso e probabilmente non sarà l'ultimo...
L'ex presidente della Lega Nazione per la Difesa del Cane, sezione di Reggio Calabria, ed i suoi familiari, sono finiti sotto inchiesta per aver ripetutamente sottratto finanziamenti pubblici destinati alla cura e gestione del canile di Campo Calabro e degli animali ospitati per rimpinguare i propri conti correnti e quelli dei familiari.

Difficile quantificare precisamente la cifra sottratta perché oltre alle sovvenzioni statali all'associazione pervenivano anche tante donazioni dai cittadini di buon cuore speranzosi di aiutare i tanti cani e gatti che finivano sulla pagina facebook.
Giovedì, 31 Maggio 2018 23:23

Piogge e bel tempo, inizia la nuova stagione dei funghi

Scritto da
Prima Uscita Funghi RamonA differenza dello scorso anno mi sa tanto che possiamo dire che in questi ultimi periodi l'acqua non ci è mancata. Con la bella stagione ormai alle porte ogni acquazzone non solo rinfresca un po', ma apre le speranze a poter uscire e trovare qualche funghetto prelibato.

Premetto che non sono un fungaiolo doc, ma semplicemente amo girare per i boschi, osservare la natura, vedere possibili posti di caccia e godere anche dei doni spontanei offerti dalla natura fra cui i funghi. Ho chiuso la scorsa stagione, avara di emozioni, la siccità che ha colpito tutta l'Italia ha inciso parecchio, riuscendo poche volte a trovare qualcosa di interessante e raramente sono riuscito ad arrivare a metà cesto.

Come si suol dire, però, la speranza è l'ultima a morire e osservando il tempo di questi giorni si è riaccesa la voglia di prendere scarponi e cesto e andar per i boschi.

In alcune aree la notte è un vero e continuo concerto di richiami...

carabinieri forestale palermoSi sta per concludere un mese intenso per gli uomini del Nucleo operativo del corpo forestale intenti ai controlli e alla lotto al bracconaggio ed ai mezzi illeciti di caccia.

Da metà aprile, venti favorevoli, sulle coste del sud italia si può osservare l'incredibile migrazione che porta le quaglie dal nord Africa verso l'Europa. Un fenomeno molto particolare da vedere poichè le quaglie di per sè non sono uccelli molto adatti al volo. Esse, infatti, hanno un corpo relativamente tozzo rispetto alle ali e per questo, durante la lunga attraversata, consumano tantissima energie volando.
Non tutti gli esemplari che partono arrivano a destinazione e molti, appena avvistano la costa, si lasciano quasi cadere sulla terra ferma rimanendo immobili per ricaricare le batterie e solo successivamente dedicarsi alla ricerca di cibo.